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Governo Italiano

Dal Parlamento: MO: Blitz; Scotti, Israele in grado di condurre inchiesta

Data:

03/06/2010


Dal Parlamento: MO: Blitz; Scotti, Israele in grado di condurre inchiesta
"Israele e’ un Paese democratico in grado di condurre un'inchiesta indipendente" che non sia necessariamente internazionale. Lo ha ribadito il Sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti, stamani alla Camera spiegando le ragioni del voto contrario dell'Italia, ieri a Ginevra, alla risoluzione che ha chiesto una "missione di inchiesta internazionale" approvata dal Consiglio dell'Onu per i diritti umani. Il testo, approvato da 32 Paesi su 47, ha spiegato Scotti, era "troppo squilibrato". E quindi l'Italia ha prima "cercato di raggiungere una posizione consensuale", ma poi di fronte alla impossibilità di mettere insieme una posizione comune, ha deciso di votare secondo le sue convinzioni.

Il Sottosegretario ha ribadito che l'Italia sottoscrive lo 'statement' dell'altro ieri del Consiglio di sicurezza dell'Onu che chiede un'inchiesta "rapida, completa, imparziale e credibile’’.Scotti ha ricordato la ‘’profonda emozione’’ e la ‘’pressante attenzione’’ con cui il governo ha seguito gli sviluppi della vicenda e, in particolare, l’azione di Frattini che da subito ha preso contatto con il collega israeliano Avgdor Lieberman per sollecitare il rilascio degli attivisti italiani fermati e favorire un loro rapido rientro in Italia.Per quanto riguarda l’operazione militare israeliana contro la Freedom Flotilia il governo italiano – ha detto Scotti - ritiene che "sia necessario e doveroso che siano accertate tutte le ‘’responsabilità’’ mentre l'operazione militare "appare viziata da errori operativi e di pianificazione", anche perché non era stata valutata l'ipotesi di una resistenza degli attivisti a bordo della nave turca Marmara.

Scotti ha parlato di "condanna unanime" per "l'uso della forza che e’ stato percepito come sproporzionato" nell'opinione pubblica mondiale ma anche all'interno della stessa opinione pubblica israeliana. E ha sottolineato la condanna che, da subito, e’ venuta dall'Unione europea. Scotti ha annunciato che torneràoggi pomeriggio in Italia, con il Sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, Manolo Luppichini, l'ultimo attivista italiano fermato nel corso dell'operazione militare israeliana e ancora rimasto a Tel Aviv. Scotti ha spiegato che Luppichini, era ancora fermo a Tel Aviv perché privo di passaporto. Ma l'Ambasciata d'Italia gli ha fornito un documento sostitutivo che lo mette quindi in grado di lasciare il Paese.

Luogo:

روما

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