Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Afghanistan-Pakistan: gli Inviati Speciali a consulto a Madrid

Data:

07/06/2010


Afghanistan-Pakistan: gli Inviati Speciali a consulto a Madrid

La fase di transizione in Afghanistan sul piano della sicurezza e le prospettive di riconciliazione nonché quelle della prossima riunione ministeriale dei “Friends of Democratic Pakistan”, sono al centro della riunione, oggi e domani a Madrid, degli inviati speciali di 40 paesi e organizzazioni internazionali per l’Afghanistan e il Pakistan. Alla riunione partecipano, tra gli altri, l’inviato Usa Richard Holbrook ed il Ministro degli esteri spagnolo Miguel Angel Moratinos, il cui Paese ha la presidenza di turno dell’Ue.

Uno degli obiettivi della comunità internazionale – ha detto l’Ambasciatore Massimo Iannucci, inviato speciale del Ministro Franco Frattini per l’Afghanistan ed il Pakistan – e’ il futuro passaggio, graduale, quando ci saranno le condizioni, del controllo delle varie province del Paese sotto le autorità afghane:’’ a cominciare dalle province più stabili”.

Gli Inviati faranno il punto sugli esiti dell’Assemblea di pace(Jirga) che si e’ svolta a Kabul la fine di maggio per verificare quale stadio di reintegrazione ha raggiunto l’insorgenza e quali passi avanti, in generale, abbiano fatto le prospettive della strategia di riconciliazione. Il dibattito sarà condotto da rappresentanti del Governo afgano e di ISAF. Un altro punto in agenda riguarda la preparazione della Conferenza di Kabul del 20 luglio. Esso consentirà di verificare, alla presenza di rappresentanti del Governo afgano, quali potranno essere i contenuti di quello che e' considerato il momento di verifica dello stato di avanzamento degli impegni assunti da parte afghana alla Conferenza di Londra del 28 gennaio. Seguiranno sessioni dedicate alla preparazione delle elezioni parlamentari del 18 settembre,ed alla pianificazione delle operazioni ISAF, nonché alla fase di transizione sul piano della sicurezza. E' previsto anche uno scambio di opinioni sul tema del coordinamento della cooperazione civile.

L’Italia sta operando con la comunità internazionale per creare le condizioni minime indispensabili che permettano di trasferire progressivamente al governo di Kabul la responsabilità e la gestione della sicurezza e del buon governo del Paese. Rientra in questa prospettiva il sostegno ai programmi afghani di riconciliazione e reintegrazione dell’insorgenza, quale passo fondamentale per la stabilizzazione e la pacificazione del Paese, nonché l’impegno civile, oltre che militare, indispensabile per rompere il circolo vizioso del sottosviluppo, creando posti di lavoro e opportunità economiche.

Sotto il profilo della cooperazione l’Italia ha dichiarato la disponibilità di finanziamenti complessivi per i programmi di sviluppo socio-economico ed umanitari per 50 milioni di euro l’anno in media. Sinora sono stati erogati 400 milioni su 473 milioni di programmi approvati.

Per quanto riguarda il Pakistan, il programma di lavoro degli Esperti Speciali prevede una discussione sulle prospettive e i contenuti della prossima riunione ministeriale dei Friends of Democratic Pakistan, che dovrebbe tenersi a Bruxelles il 13 luglio. In questa fase e’ prevista la partecipazione del Governo pakistano e dell'Ufficio del Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite a Islamabad.

L’Italia ritiene che il Pakistan abbia un ruolo essenziale nel processo di riconciliazione afghano e che il suo governo sia impegnato a condurre conducendo una più efficace seppur difficile lotta contro i talebani, nelle aree di frontiera con l’Afghanistan, azioni che ha ripercussioni positive in Afghanistan e per il consolidamento democratico in Pakistan. L’appoggio italiano al governo democratico pakistano e’ politico-strategico e finanziario: alla conferenza di Tokyo l’Italia ha annunciato 3 programmi per 62 milioni di euro , tutti concentrati nelle aree di frontiera con l’Afghanistan.


Luogo:

Roma

10459
 Valuta questo sito