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Governo Italiano

Italia-Ungheria: un nuovo partenariato strategico

Data:

16/06/2010


Italia-Ungheria: un nuovo partenariato strategico

Italia e Ungheria stringono ulteriormente i rapporti con una Dichiarazione di Partenariato Strategico che vedrà i due Paesi sempre più vicini non solo sul fronte del dialogo politico ma anche su quello economico, culturale, scientifico e sociale.

Il Ministro Franco Frattini ha firmato oggi a Budapest il documento con il suo omologo ungherese Janos Martonyi, in occasione della sua missione in Ungheria che lo ha visto incontrare anche il Presidente della Repubblica ungherese, Laszlo Solyom. "Vogliamo rafforzare le relazioni bilaterali", ha spiegato Frattini, sottolineando la volontà di accrescere ulteriormente la presenza italiana anche sul fronte economico. "C'è già un'importante presenza delle imprese italiane - ha spiegato - ma auspichiamo che cresca sia in quantità che in qualità". "Vogliamo inoltre rafforzare il già ottimo dialogo politico che ci vede sulle stesse posizioni su molti tempi europei ed internazionali, " ha aggiunto. "Le società italiane sono le benvenute nel Paese", ha spiegato il Ministro degli Esteri ungherese, ricordando che "lo spirito, l'anima e la cultura italiana è molto vicina a quella ungherese".

La Dichiarazione di Partenariato prevede lo sviluppo e l'approfondimento della collaborazione in settori di interesse comuni quali il dialogo politico, economico, scientifico, nel lavoro e l'integrazione sociale nonché nell'ambito culturale.

Sul fronte del dialogo politico - si legge nel documento - i due Paesi perseguiranno in un confronto "rafforzato da consultazioni bilaterali" in stretto raccordo sul piano comunitario così come in quello NATO, OSCE e del Consiglio d'Europa. In questo contesto Italia e Ungheria puntano su "l'idea di un'Europa forte e solidale" e si impegnano, tra l'altro, a favorire l'allargamento dell'UE. Anche rispetto alla prospettiva europea dei Balcani occidentali.

Sul fronte economico, il documento prevede "specifiche collaborazioni in settori strategici tra i quali l'energia e l'ambiente, l'agricoltura ma anche infrastrutture e trasporti". E, ancora, il partenariato definisce "elemento fondamentale" il contributo tra i due Paesi alla definizione della politica energetica comune". Previste, poi, iniziative di collaborazione in campo scientifico e tecnologico come quelle nelle energie rinnovabili, nella sicurezza della filiera alimentare e dell'ambiente.


Luogo:

Roma

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