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Governo Italiano

Il patrimonio culturale dei Territori palestinesi: l’Italia ospita per la prima volta i donatori

Data:

30/06/2010


Il patrimonio culturale dei Territori palestinesi: l’Italia ospita per la prima volta i donatori

La protezione del patrimonio culturale dei Territori palestinesi è stata al centro di un confronto tra i donatori, ospitati per la prima volta dalla Cooperazione Italiana a Gerusalemme. All’incontro hanno preso parte le agenzie di sviluppo e le rappresentanze diplomatiche di Giappone, Stati Uniti, Olanda, Norvegia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera e la Capo Missione di UNESCO - Ramallah, Louise Haxthausen. Il Direttore dell’UTL, Gianandrea Sandri, ha sottolineato l’importanza di questo settore che “merita particolare attenzione per la sua valenza in sé e per il significato che assume nello sviluppo economico sostenibile nei Territori palestinesi”.

Gerico celebra quest’anno i 10.000 anni dalla sua fondazione. L’Italia sta per avviare il Piano Regolatore e Conservativo (Jericho Master Plan Project) che durerà 20 mesi con la collaborazione tecnico-scientifica dell’Università di Ferrara. A Gerusalemme, l’Italia fa parte del gruppo di donatori da tempo attivi sul patrimonio culturale intangibile e non solo: mediante attività dedicate agli adolescenti in collaborazione con il Teatro Nazionale Palestinese (il progetto Teatro ed Arti Multimediali: TAM2 partirà a settembre) e con la fase finale dell’iniziativa implementata da UNESCO - Parigi per la valorizzazione della Città Vecchia.

Per quanto riguarda la Striscia di Gaza, la Capo Missione di UNESCO ha sottolineato che c’è un patrimonio storico-artistico che rischia il degrado. Quindi, ha presentato alcune iniziative che verranno valutate dai donatori anche mediante future visite.

A settembre si terrà il prossimo incontro nuovamente ospitato dalla Cooperazione Italiana. Questo gruppo rappresenta un esercizio informale e tecnico che i Paesi donatori insieme hanno deciso di intraprendere per condividere informazioni, esperienze e proposte per evitare duplicazioni e ottimizzare risorse e interventi.


Luogo:

Roma

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