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Governo Italiano

L’Intervista: Amb. Pacifico, tra Italia ed Egitto amicizia più forte anno dopo anno

Data:

29/07/2010


L’Intervista: Amb. Pacifico, tra Italia ed Egitto amicizia più forte anno dopo anno

Le relazioni italo-egiziane sono state “straordinariamente intense nei secoli e si rafforzano anno dopo anno”. Lo ha sottolineato l’ambasciatore italiano al Cairo, Claudio Pacifico, in un’intervista all’egiziano “He Magazine”. In pochi anni, ha ricordato l’ambasciatore, l’Italia è diventata il primo partner dell’Egitto in Europa e dell’intero Occidente, con la sola eccezione degli Stati Uniti. I nostri investimenti hanno superato i nove miliardi di euro, andando oltre la nostra storica presenza nel settore energetico. Gli scambi commerciali sono raddoppiati nel biennio 2007-2008 (5 miliardi di euro) e raddoppieranno ancora nel 2009-2010. E nonostante la crisi, il turismo cresce ancora, con un milione e mezzo di presenze italiane in Egitto.

“Siamo già oltre i tradizionali modelli di cooperazione”, basati sul dialogo tra governi e istituzioni; ormai “sono coinvolti tutti i settori della società”: categorie professionali, sindacati, organizzazioni non governative e così via. Si può dire che “il tronco dell’albero della nostra amicizia è sempre stato robusto, ma adesso noi stiamo facendo crescere i rami e le foglie, portando la nostra cooperazione a livello di società civile”, ha spiegato l’Ambasciatore.

Il rapporto bilaterale tra Italia ed Egitto, negli ultimi anni, ha condotto a “importanti risultati”. Nel 2008, ha ricordato Pacifico, è stato inaugurato il summit intergovernativo annuale, “un simbolo della convergenza di vedute sui principali temi di politica estera, di relazioni economico-industriali di altissimo livello e di fertili scambi culturali”. Una formula che il Presidente egiziano Mubarak “ha individuato come modello di sempre più solide relazioni euro-mediterranee”. Lo scorso maggio Roma ha ospitato il terzo summit, nel quale sono stati siglati importanti accordi i settori strategici come il commercio, gli investimenti, il turismo, la cultura, l’agricoltura, la ricerca scientifica e l’ambiente.

“Profonde e intense” le relazioni tra i due Paesi in tutti gli ambiti della vita culturale. Pacifico a questo proposito ha ricordato l’impegno dell’Ambasciata per riscoprire “lo straordinario contributo degli italiani alla storia dell’Egitto moderno”, come la ristampa del lavoro del professor Balboni, del 1907, dedicato ai tanti italiani, anzi “egiziani di origine italiana”, che hanno “contribuito alla costruzione delle istituzioni di un Egitto moderno e indipendente”.

Il 2009 è stato l’anno italo-egiziano della scienza e della tecnologia e “rispetto al passato ci siamo concentrati sulla cooperazione in settori che abbiamo importanti ricadute sulla crescita economica e la competitività dei nostri due Paesi” come l’alta tecnologia, l’energia solare, la ricerca spaziale e così via, ha aggiunto Pacifico.

Italia ed Egitto condividono lo stesso approccio anche sui più delicati dossier internazionali, a partire dal conflitto mediorientale. L’Italia, ha sottolineato Pacifico, è “impegnata in prima linea per raggiungere la pace, ed essendo il Paese europeo più vicino al mondo arabo è in grado di dialogare con tutti gli attori. Allo stesso modo l’Egitto sta giocando un ruolo costruttivo nell’area”.


Luogo:

Roma

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