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Governo Italiano

Due bambini angolani in cura in Italia. Amb. Mistretta, un esempio di solidarieta’ italiana

Data:

25/08/2010


Due bambini angolani in cura in Italia. Amb. Mistretta, un esempio di solidarieta’ italiana

Due bambini angolani, affetti da gravissime patologie, in cura in Italia grazie all’intervento congiunto dell’Ambasciata italiana a Luanda, delle regioni Lombardia e Toscana, Ong e di privati connazionali. ‘’Una catena di solidarieta’ tutta italiana, afferma l’Ambasciatore Giuseppe Mistretta , che ha reso possibile questa iniziativa umanitaria’’.

Il primo caso riguarda una bambina di nove anni, affetta da gravi patologie di natura dermatologica e ginecologica, non curabili in Angola che, accompagnata dalla madre, sarà ricoverata il 19 settembre presso il reparto di chirurgia pediatrica del Policlinico S. Matteo di Pavia. Un risultato raggiunto dopo una serie di iniziative coordinate dall’Ambasciata d’Italia in Luanda: in raccordo con i medici dell'ONG italiana CUAMM, che hanno seguito la situazione clinica della minore, e' stata contattata la struttura sanitaria Policlinico S. Matteo di Pavia, che aveva manifestato la propria disponibilità a fornire le complesse e costose cure specialistiche. E’ stata inoltre interessata la Regione Lombardia affinché fosse concessa adeguata copertura finanziaria nell'ambito dei programmi di cooperazione regionale, e, l'11 agosto, e' stato autorizzato il trattamento della bambina in Italia.

“Altrettanto toccante’’ – aggiunge l’Ambasciatore Mistretta - e' la vicenda di un altro minore, di 13 anni, appena rientrato dall'Italia, dove ha subito un intervento chirurgico per la correzione di una malformazione cardiaca congenita che avrebbe portato altrimenti a conseguenze irreparabili. Il ragazzo, che frequenta l'Inter Campus di Luanda, e' stato operato presso l'Ospedale Meyer di Firenze nel mese di luglio, grazie ai fondi per interventi umanitari della Regione Toscana ed alla copertura di tutte le altre spese di viaggio e alloggio da parte dell'Inter.

‘’Anche se le condizioni di difficoltà estrema a livello sanitario, familiare e sociale in cui vivono migliaia di bambini a Luanda ed in tutta l'Angola – sottolinea l’Ambasciatore Mistretta - richiederebbero un numero enorme di interventi come quelli descritti, il successo di tali iniziative, l'ottimo coordinamento tra le diverse strutture pubbliche e private coinvolte e la grande sensibilità dimostrata a tutti i livelli, inducono a perseguire anche in futuro la realizzazione di interventi analoghi, importanti dimostrazioni della solidarietà italiana verso questo Paese, peraltro ben nota e molto apprezzata dalle autorità angolane’’.


Luogo:

روما

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