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Governo Italiano

Expo 2010: scambio di tecnologie Italia-Cina per la difesa dell’ambiente

Data:

23/09/2010


Expo 2010: scambio di tecnologie Italia-Cina per la difesa dell’ambiente

La difesa dell’ambiente e uno sviluppo sostenibile passano anche attraverso lo scambio di tecnologie tra Italia e Cina. Lo scorso 13 settembre l’Ambasciata d’Italia in Cina e la Cooperazione Italiana hanno dato il via, all’Expo di Shanghai, ad una serie di convegni dedicati alla protezione ambientale ed alle tecnologie verdi all’interno della settimana ‘greening the future’ e nell’anno internazionale della biodiversità, dichiarato dall’ONU.

Il primo seminario, sul tema della biodiversità, ha proposto all’attenzione di istituzioni, ambienti accademici, ed esperti di settore il delicato tema delle politiche per la protezione delle riserve naturali e le sinergie derivanti dai programmi di cooperazione allo sviluppo Italia-Cina promossi dal MAE per lo scambio di know-how e tecnologie.

Si sono proposti e confrontati metodi per incentivare turismo sostenibile e marchi di prodotti tipici e per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, che aiutino anche la sostenibilità finanziaria delle iniziative. E’ stata inoltre sottolineata la crescente importanza dell'utilizzo di sistemi di gestione e tecnologie per il monitoraggio, ambiti nei quali si distinguono importanti imprese italiane, molte delle quali presenti all'evento e pronte per mettere a disposizione della Cina le proprie tecnologie verdi.

Quali risultati diretti dell’iniziativa si sono proposti l’avvio delle procedure di gemellaggio fra specifici parchi italiani e cinesi e la partnership universitaria e di centri di ricerca. Inoltre, la Cooperazione italiana potrà beneficiare delle migliori ‘experties’ messe a disposizione dai relatori per la formulazione dei progetti del programma ambientale.

Il programma ambientale della Cooperazione in Cina prevede un impegno di oltre 70 milioni di euro. Attualmente, si sta lavorando a due progetti nell'area montana dello Xinjian e nella riserva marina del Golfo del Tonchino. Attraverso l'acquisto di tecnologia italiana e lo scambio di know-how si intende procedere all'istallazione di un sistema di prevenzione di incendi ed altri disastri naturali, così come alla costruzione di un centro di monitoraggio in un'area portuale interessata da un forte sviluppo industriale e commerciale al centro degli scambi ASEAN.


Luogo:

Vienna

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