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Governo Italiano

ONU: Frattini, ruolo centrale per gli equilibri mondiali ma urgono riforme

Data:

27/09/2010


ONU: Frattini, ruolo centrale per gli equilibri mondiali ma urgono riforme

Le Nazioni Unite sono fondamentali per la ‘governance mondiale’ del prossimo futuro e proprio per questo non possono che poggiarsi su una struttura di valori che mettano al centro la persona attraverso una rigida difesa dei diritti umani, dei bisogni dei più deboli, delle donne e della difesa delle libertà religiose. Su queste basi si è sviluppato l’intervento del Ministro Frattini, in rappresentanza dell’Italia, alla plenaria della 65/a Assemblea Generale dell’ONU. Un discorso nel quale è stata spiegata ai delegati la vocazione dell'Italia al dialogo, al rispetto per le diversità e la costante attenzione alla reciproca comprensione.

Frattini ha confermato il pieno supporto dell'Italia alle Nazioni Unite - unico organismo a poter gestire senza sospetti complesse crisi internazionali - e la necessità di proseguire nel disarmo e nella non proliferazione. Allo stesso tempo, è stata ribadita l’importanza di non rallentare nel proseguimento degliobiettivi del Millennio pur spiegando che è necessario un cambio di strategia, cercando di rendere i Paesi beneficiari protagonisti del loro sviluppo. Grande preoccupazione dell'Italia, inoltre, per la crisi somala, che ha occupato un posto particolare nell'attività del Ministro in questa settimana passata a New York.

Quindi, uno dei temi che costituiscono una priorità nella politica estera italiana: la libertà religiosa, che il Governo si impegna a difendere opponendosi alle discriminazioni delle minoranze religiose. In proposito è in elaborazione una apposita risoluzione che l'Italia sta preparando in collaborazione con l'Unione europea. 

In tema di diritti della persona, Frattini ha richiamato gli altri Paesi a lavorare uniti per fermare il flagello delle mutilazioni genitali femminili. Un problema che colpisce milioni di donne nel mondo e che in Italia registra oltre 35 mila casi ogni anno. Con l’Egitto e numerosi altri paesi, molti dei quali africani, l’Italia punta ad ottenere l'approvazione di una risoluzione dell'Assemblea Generale dell'Onu entro la fine dell'anno.

Infine, Frattini ha parlato della riforma dell’ONU, sottolineandone l’urgenza, ma puntualizzando anche che per il Consiglio di Sicurezza, cioè l'organo di governo dell'organizzazione, ci vuole una soluzione realistica. E proprio per valorizzare e promuovere la presenza italiana all'interno del 'sistema-ONU', Frattini ha concluso la sua settimana newyorkese con un colloquio con il Segretario Generale Ban Ki-moon. E’ stata un’occasione per confermare il costante impegno dell'Italia a favore delle Nazioni Unite - sesto contributore e primo tra i Paesi europei come fornitore di caschi blu - a cui il Segretario Generale ha rivolto un grazie ''per il contributo significativo al mantenimento della pace e in particolare all'Unifil'', nel sud del Libano. I due hanno anche fatto il punto sulla Somalia.

 


Luogo:

Rome

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