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Governo Italiano

Il cinema italiano conquista la Corea del Nord

Data:

30/09/2010


Il cinema italiano conquista la Corea del Nord

Successo dell’Italia alla 12a edizione del Festival internazionale del cinema di Pyongyang, grazie anche alla diplomazia culturale del MAE. L'unico film in concorso, "Tris di Donne e Abiti di Spose" di Vincenzo Terracciano, inviato grazie ai fondi concessi dalla Direzione Generale per la Promozione Culturale del MAE e grazie all'assistenza di FILMITALIA e di RAITRADE, ha ottenuto il premio per la migliore attrice protagonista, andato a Martina Gedeck, e per il migliore montaggio. L’opera di Terracciano è l’unica europea ad avere ottenuto due premi malgrado altri Paesi (fra cui Francia, Germania e Gran Bretagna) avessero presentato un maggior numero di pellicole in concorso.

Nato nel 1987, il festival di Pyongyang negli ultimi anni ha incluso un numero sempre maggiore di film occidentali: quest'anno ce n’erano circa cinquanta, più trenta documentari e cortometraggi. E a parte il primo premio, andato ad un film cinese, tutti gli altri sono stati assegnati a film occidentali.

Durante il festival è stata inaugurata la mostra del fotografo italiano Alessandro Belgiojoso, finanziata anch'essa con il contributo del MAE. L’esposizione, intitolata "A Postcard from Italy, A Poscard from Pyongyang", è una raccolta di fotografie sull'Italia e su Pyongyang, queste ultime scattate da Belgiojoso durante le sue numerose visite in Corea del Nord. E’ la prima mostra realizzata da un fotografo straniero a Pyongyang e si inserisce nell'ambito delle celebrazioni del 10 anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche fra Italia e Corea del Nord. E anche in questo caso, si tratta di un’occasione unica per aprire al popolo nordcoreano una finestra sull’occidente ed il suo stile di vita.


Luogo:

Rome

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