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Governo Italiano

UE-Moldova: Frattini, primo obiettivo la liberalizzazione dei visti

Data:

01/10/2010


UE-Moldova: Frattini, primo obiettivo la liberalizzazione dei visti

Una road map per la liberalizzazione dei visti da tracciare entro ottobre per accelerare il processo di avvicinamento all'Ue della Moldova, paese "europeo per natura". E per arrivare in tempi brevi all'accordo di associazione con i ventisette in grado di dare il via libera ad un'area di libero scambio Ue-Moldova. E' la proposta che il Ministro Franco Frattini ha portato a Chisinau, alla terza riunione del gruppo di azione europea per la Repubblica di Moldova.

Il processo di integrazione europea è una "causa giusta" per Frattini, e l'Italia può giocare un ruolo importante davanti ai 27, forte anche del fatto che in Italia vivono 55mila moldavi "perfettamente integrati". Un argomento che può avere il suo peso per arrivare alla liberalizzazione dei visti. L'Italia assume dunque un ruolo di "avvocato" nei confronti di un Paese che sta dando segnali importanti di "modernizzazione delle istituzioni in senso democratico".

Parlando davanti ai rappresentanti di Paesi che fanno parte del gruppo di azione europea, tra i quali Francia, Germania e Regno Unito, Frattini ha assicurato che un rapido avvicinamento di Chisinau a Bruxelles sia "interesse di tutta l'Ue, che ha inserito la Moldova nel cosiddetto partenariato orientale". Ed ha tracciato due obiettivi a breve termine, la liberalizzazione sui visti e l'accordo di associazione, ed uno a medio-lungo termine, la soluzione della questione della Transnistria, la provincia a maggioranza russofona autoproclamatasi indipendente. Questione che può rappresentare "un importante test di cooperazione tra Ue e Russia, che l'Italia incoraggia".

Con la Moldova l’Italia ha anche un buon rapporto bilaterale, del quale Frattini ha parlato con il suo omologo Iurie Leanca, legato ai rapporti economici. L'Italia è infatti tra i primi quattro partner commerciali della Moldova ed il secondo investitore. "Ma non è abbastanza - ha detto Frattini - vogliamo fare di più".

Quanto alla situazione interna del Paese, Frattini si è augurato che alle prossime elezioni del 28 novembre la popolazione scelga "per il futuro, per il progresso, per l'Europa". Quindi, ha annunciato che presto il Premier Silvio Berlusconi inviterà a Roma il Primo Ministro Vladimir Filat.


Luogo:

New York

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