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Governo Italiano

Cooperazione: Giordania, inaugurate una clinica e un’unità mobile

Data:

12/10/2010


Cooperazione: Giordania, inaugurate una clinica e un’unità mobile

Grazie ai finanziamenti della Cooperazione Italiana, sono state inaugurate una clinica a Zarqa, a 40 km da Amman, e un’unità medica mobile che fornirà assistenza sanitaria e medicinali gratuiti agli abitanti delle zone più povere delle aree limitrofe della capitale e del nord della Giordania. Il progetto, realizzato dalla Ong “Un ponte per”, rientra in un servizio di salute integrato per le comunità di rifugiati iracheni in Giordania. Alla cerimonia di apertura è intervenuto anche l'Ambasciatore d'Italia ad Amman, Francesco Fransoni.

Questo progetto, come altri realizzati da “Un ponte per”, s'inserisce nell’ambito delle attività portate avanti dalla Ong dall'inizio della guerra del 2003 per assistere i circa due milioni di profughi iracheni fuggiti dalle violenze e rifugiatisi negli Stati confinanti, in primis Giordania e Siria. Il progetto “Servizio di salute integrato per le comunità di rifugiati iracheni in Giordania” prevede un intervento di durata biennale ed è stato pensato proprio per venire incontro alle necessità di queste persone, già profondamente traumatizzate dalla fuga per la sopravvivenza.

Oggi, a tre anni dalla data di presentazione del progetto, il quadro di riferimento dell’emergenza è profondamente cambiato. Secondo stime dell'OCHA (l’ufficio per gli aiuti umanitari delle Nazioni Unite) risalenti a ottobre 2009, il totale degli iracheni registrati dall'UNHCR (L’alto commissariato ONU per i rifugiati) nelle aree del progetto - Amman, Zarqa, Irbid e Fuheis - superano quota 45 mila.


Luogo:

Roma

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