Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

L’Italia con l’ONU contro la fame nel mondo

Data:

04/11/2010


L’Italia con l’ONU contro la fame nel mondo

Proseguono gli sforzi italiani per sensibilizzare alla lotta alla fame, una piaga che colpisce un miliardo di persone. Il MAE coordina le celebrazioni ufficiali italiani per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2010, con eventi da ottobre fino a dicembre: convegni, mostre, campagne di sensibilizzazione e corsi formativi in diverse città italiane.

Il 4 novembre, ad esempio, il CNR ospita un convegno sulle prospettive della ricerca in agricoltura biologica in Italia. L’11 a Genova ci sarà un convegno sulla qualità degli alimenti e l’obesità. A dicembre la Consulta di Bioetica avvierà un progetto di sensibilizzazione "Educhiamoci a sconfiggere la fame", mentre la Prefettura di Roma promuoverà un corso su agricoltura, ambiente e nutrizione. A novembre e dicembre è attiva una mostra fotografica on-line con immagini di sviluppo agricolo dell’Istituto Agronomico per l’Oltremare di Firenze.

Nel 2009 è stata raggiunta la soglia critica di un miliardo di persone che soffrono la fame in tutto il mondo, in parte a causa dell’aumento dei prezzi alimentari e della crisi finanziaria: “un traguardo tragico per i nostri giorni” secondo il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf. Alla vigilia del vertice sulla fame alla 65esima Assemblea Generale dell’ONU - in cui sono stati stanziati 40 miliardi di dollari per salvare la vita di 16 milioni di donne e di bambini nei paesi in via di sviluppo entro il 2015 - Diouf ha lanciato una petizione on-line, “1billionhungry”, per far sì che l’opinione pubblica faccia pressione sui politici per sconfiggere la fame. La Giornata mondiale dell’alimentazione 2010, il 16 ottobre, è stata un’occasione per riflettere sulla possibilità di produrre più cibo, in modo più sostenibile, e farlo arrivare nelle bocche di coloro che ne hanno più bisogno.


Luogo:

Rome

10926
 Valuta questo sito