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Governo Italiano

Passi avanti contro la pena di morte, premiato l’impegno italiano

Data:

12/11/2010


Passi avanti contro la pena di morte, premiato l’impegno italiano

L’impegno italiano contro la pena di morte dà i suoi frutti. Il Ministro Frattini ha salutato con soddisfazione l'approvazione, ieri nella Terza Commissione dell'Assemblea Generale ONU, della risoluzione che richiede una moratoria universale delle esecuzioni, in vista della completa abolizione della pena di morte. Il testo è stato approvato con 107 voti a favore, 38 contrari e 36 astensioni, confermando ancora una volta l'esistenza di una chiara tendenza in aumento del numero dei Paesi che sostengono la moratoria.

"Questo risultato - ha commentato Frattini - si deve all'impegno dell'Italia, in stretto coordinamento con gli altri membri dell'Unione Europea, per costruire e mantenere salda un'alleanza tra Paesi di tutti i gruppi regionali sostenitori della campagna contro la pena di morte". "Ci auguriamo ora - ha aggiunto - che il testo venga approvato in Assemblea Generale a dicembre con un numero almeno pari di consensi, obiettivo cui stiamo lavorando al Palazzo di Vetro".

Il Ministro Frattini, intanto, sta portando avanti battaglie specifiche: in Iraq per fermare l’esecuzione di Tarek Aziz, in Iran a sostegno di Sakineh e in Pakistan per una donna cristiana. Per quanto riguarda l’ex vicepremier iracheno, Frattini si recherà prossimamente a Baghdad per favorire una soluzione della vicenda, ma intanto la parte irachena ha preso atto delle particolari sensibilità italiane al riguardo ed ha ribadito che l’esecuzione rimarrà sospesa fino alla fine del processo, che richiederà diversi mesi.

Sul fronte Sakineh, ci sono stati diversi appelli alle autorità iraniane, insieme con il Ministro delle Pari Opportunità Carfagna, per evitare la lapidazione, una “punizione lesiva della dignità umana”. In Pakistan, dove è ieri stato in visita, il Ministro ha sollevato con le autorità locali il caso di una donna cristiana condannata a morte per blasfemia. E Islamabad ha avviato un'inchiesta per approfondire le accuse in vista del passaggio giudiziario presso l'alta Corte.


Luogo:

روما،

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