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Governo Italiano

UE: Frattini, con la Turchia l’Europa sarà più aperta

Data:

13/12/2010


UE: Frattini, con la Turchia l’Europa sarà più aperta

Sarà l’esame del dossier allargamento tra i temi principali del Consiglio dei Ministri degli Esteri UE, in programma il 13 dicembre a Bruxelles. L’obiettivo è rilanciare questo processo, magari cominciando dalla Turchia, perché l’Europa si rivitalizzi, come hanno sottolineato i Ministri italiano Franco Frattini, britannico William Hague, svedese Carl Bildt e finlandese Alexander Stubb, in un articolo sull'International Herald Tribune di sabato scorso. La "missione storica" della Ue "di portare ulteriore stabilità, democrazia e prosperità all'intero Continente non è ancora esaurita", hanno spiegano i quattro Ministri.

"Bisogna rivitalizzare la visione di un'Europa aperta", includendo nel processo di allargamento anche la Turchia, perché - sottolinea Frattini assieme ai colleghi - "i nuovi membri possono aiutare l'Europa a riguadagnare dinamismo economico e peso" nello scacchiere mondiale. La Turchia, ad esempio, "è un attore influente sulla scena mondiale" e la sua economia crescerà quest'anno del cinque per cento rispetto ad una media europea dell'1 per cento. Un'economia turca pienamente inserita nell'Ue creerebbe, scrivono ancora i quattro ministri, "nuove opportunità per gli esportatori e gli investitori, e ci collegherebbe con i mercati e le fonti energetiche dell'Asia centrale del vicino Oriente".

A Bruxelles il Consiglio farà il punto sui progressi dei candidati Turchia, Croazia, Islanda e FYROM e riaffermerà il proprio impegno per la prospettiva europea dei Balcani occidentali (Serbia, Bosnia-Herzegovina e Kosovo), nella considerazione che ciò è essenziale per la stabilità ed il futuro della regione.


Luogo:

Rome

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