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Governo Italiano

Farnesina: in vigore la riforma, risposte al presente per governare il futuro

Data:

21/12/2010


Farnesina: in vigore la riforma, risposte al presente per governare il futuro

1. La Farnesina cambia. E’ entrata in vigore la riforma voluta dal Ministro Franco Frattini e disegnata dal Segretario Generale Giampiero Massolo, che innova profondamente l’organizzazione dell’Amministrazione centrale con l’obiettivo di promuovere il ruolo dell’Italia nel mondo ed offrire servizi più efficienti a cittadini ed imprese.

2. Il processo di riforma comporta innanzitutto un percorso di ridefinizione delle aree strategiche attribuite a Direzioni Generali e Servizi. Nel seguire uno schema di accorpamento delle competenze, il numero delle Direzioni Generali è ridotto da 13 a 8.

In un sistema sempre più globalizzato ed interconnesso, il Ministero degli Esteri incardinerà il suo lavoro quotidiano non più per aree geografiche ma per macro-settori tematici: sicurezza, integrazione europea e proiezione all’estero del sistema-Paese, i tre “pilastri”.

I riflettori saranno puntati sulle opportunità di business per le imprese italiane nei cinque Continenti: ci sarà una cabina di regia a Roma, con un’apposita Direzione generale alla Farnesina e “terminali operativi” nelle varie Ambasciate, con gli Ambasciatori che, grazie ad accresciute responsabilità manageriali, saranno chiamati a gestire in autonomia il bilancio delle rispettive sedi.

In tale quadro, assume particolare importanza la promozione del Sistema Paese all’estero, affidata d’ora in avanti alla Direzione Generale per il Sistema Paese, fortemente voluta dal Ministro Frattini, che costituirà il fulcro delle iniziative della Farnesina in campo economico, commerciale e culturale e punto di riferimento per le imprese che intendono misurarsi con i mercati esteri.

3. Accanto alla revisione dell’articolazione delle strutture, la riforma abbraccia poi un disegno molto più ampio, volto a favorire e sostenere il decentramento decisionale, la verifica dei risultati (mediante l’avvio del ciclo della performance e la misurazione dei risultati ottenuti grazie ai sistemi di controllo strategico e di gestione), l'adeguamento tecnologico (grazie ad una convinta adesione al Codice dell’Amministrazione Digitale ed alle nuove piattaforme di circolazione dei documenti), la razionalizzazione e la flessibilità nell'impiego delle risorse umane, finanziarie e strumentali.

4. La riorganizzazione della Farnesina si affianca alla razionalizzazione della rete diplomatico-consolare e delle scuole italiane all’estero, avviata sin dal 2007: l’obiettivo è di adeguare la rete consolare, disegnata in un’epoca ormai lontana caratterizzata da forte emigrazione, alle nuove esigenze delle collettività italiane, qualificando i servizi forniti – anche “a distanza”, grazie alle innovazioni informatiche - e “reinvestendo” in uffici più efficienti le risorse umane e finanziarie così rese disponibili.

L’azione di rinnovamento della Farnesina si estende anche al tema della sostenibilità ambientale: servizio di mensa e forniture eco-responsabili; riduzione del consumo di carta; raccolta differenziata; organizzazione di eventi ad “Impatto Zero”; sostituzione del parco auto con modelli a basso consumo. E all’estero, con il progetto pilota “Ambasciata verde” avviato con l’Ambasciata d’Italia a Brasile che, entro la fine dell’anno, sarà in grado di soddisfare gran parte dei propri bisogni energetici grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Luogo:

Roma

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