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Governo Italiano

Cooperazione: il sostegno italiano agli agricoltori afghani

Data:

23/12/2010


Cooperazione: il sostegno italiano agli agricoltori afghani

Via libera al programma S.A.R.S. (Sostegno all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale) finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo dopo l’accordo firmato ieri, 22 dicembre, tra l’Ambasciatore italiano Claudio Glaentzer, il Ministro delle Finanze, Omar Zakhilwal, e il Vice-Ministro dell’Agricoltura, Abdul Ghani Ghuryani.

“Il Progetto S.A.R.S. contribuirà a rafforzare gli sforzi del Governo afghano per migliorare le condizioni sociali ed economiche degli agricoltori nelle province di Herat, Baghdis, Farah e Ghor”, ha detto il Ministro delle Finanze, Omar Zakhilwal nel corso della conferenza stampa.

Con una donazione di 6.2 milioni di euro, la Cooperazione Italiana sosterrà il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero dello Sviluppo Rurale, sia a livello centrale che periferico, nella gestione integrata di iniziative che si inseriscono nei Programmi Nazionali del Governo.

Favorendo sinergie tra i due Ministeri, il programma mira a favorire il reddito degli agricoltori attraverso la creazione di filiere che permettano al prodotto della terra di arrivare al mercato locale e internazionale. Colture ad alto reddito come lo zafferano, il pistacchio nell’area settentrionale (Baghdis), il melograno nella zona di Farah, la mela per la provincia di Ghor, l’uva da consumo fresco o trasformata nel territorio di Herat.

Ma non verrà trascurato un prodotto di tradizionale sostegno agricolo, come il grano, al fine di migliorarne la raccolta e l’appropriato stoccaggio, per aiutare gli agricoltori a ridurre le perdite di produzione, che si aggirano intorno al 30 per cento, ed evitare così la caduta dei prezzi.

Esperti afghani e italiani lavoreranno fianco a fianco al fine di assicurare che il finanziamento italiano possa ricadere a beneficio delle popolazioni dei distretti agricoli.

Una componente del programma sarà dedicata a interventi di gestione delle risorse naturali ed in particolare di riforestazione e controllo dell’erosione del suolo, nel tentativo di restituire alla Regione Occidentale parte delle foreste che una volta la ricoprivano e che oggi sono scomparse quasi del tutto.


Luogo:

Roma

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