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Governo Italiano

Tutela delle minoranze cristiane, l’Italia sollecita l’intervento dell’UE

Data:

07/01/2011


Tutela delle minoranze cristiane, l’Italia sollecita l’intervento dell’UE

Prosegue la battaglia del Governo italiano in difesa delle minoranze religiose. Il Ministro Franco Frattini ha inviato all'Alto rappresentante Ue per la politica estera Catherine Ashton una lettera co-firmata dai Ministri degli Esteri francese, Alliot-Marie, polacco Sikorski, e ungherese Martonyi, per chiedere che la questione della persecuzione dei cristiani sia iscritta all'ordine del giorno della riunione del 31 gennaio prossimo a Bruxelles e si dibattano misure concrete da mettere in atto per promuovere il rispetto della libertà di religione e di espressione.

Nella lettera è stata anche ribadita la responsabilità di proteggere anche al di fuori dell'area dei cristiani del Medio Oriente tutte le vittime di minacce o persecuzione a causa della loro appartenenza confessionale. Si riafferma inoltre che l'Ue non può essere indifferente rispetto a quanto accaduto negli ultimi mesi e che devono essere ritenute inaccettabili l'incitazione o il ricorso alla violenza nei riguardi di diversi gruppi o comunità religiose.

Già all’indomani della strage di cristiani copti ad Alessandria d’Egitto, la notte di Capodanno, il Ministro Frattini aveva chiesto una discussione politica al prossimo Consiglio dei Ministri degli Esteri dell'Unione europea del 31 gennaio sul tema delle violenze e discriminazioni dei cristiani nel mondo. ''Gli ultimi episodi, quelli delle violenze in Nigeria e gli attentati ad Alessandria, in Egitto, hanno tragicamente confermato - aveva sottolineato il Ministro - che il fenomeno dell'intolleranza religiosa, soprattutto contro i cristiani, ma che non risparmia anche le altre minoranze religiose, ha assunto un'intensità e dimensioni troppo gravi e preoccupanti e assolutamente inaccettabili per tutti coloro che hanno a cuore i diritti dell'individuo. E' quindi il momento di una risposta politica forte ed univoca da parte di tutti i governi che hanno a cuore i diritti dell'individuo, dei quali la libertà di fede è una componente fondamentale''. E proprio per questo ''l'Unione europea, che ha posto la primazia dei diritti individuali alla base dei suoi principi costituzionali, deve essere in prima linea in questa battaglia''.

Il Governo italiano ha negli ultimi due anni, in più occasioni richiamato l'attenzione dell'Unione ad agire in maniera determinata ai numerosi episodi di violenze contro le minoranze cristiane nel mondo. Grazie a questi sforzi l'Unione europea ha approvato l'anno scorso un Piano d'Azione per favorire un'azione concordata dei Paesi membri nel monitoraggio del trattamento delle minoranze religiose nel mondo. Adesso, per il Ministro Frattini, ''è venuto il momento di renderne più concreta l’attuazione''.


Luogo:

Roma

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