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Governo Italiano

Tunisia: Frattini, Ministro Esteri ci ha informato di un accordo con l’opposizione

Data:

17/01/2011


Tunisia: Frattini, Ministro Esteri ci ha informato di un accordo con l’opposizione

Il Ministro degli Esteri tunisino, Kamel Morjane, si è "fermato stamani a Roma, diretto al Cairo e ci ha informato che tra oggi e domani sarà dato l'annuncio di un nuovo governo di unità nazionale che include tutte le opposizioni democratiche". Lo ha detto il Ministro Franco Frattini, definendolo un "passo positivo".

"L'Italia - ha proseguito Frattini - sostiene la formazione di un governo che continui a guidare il paese nello spirito della cooperazione mediterranea". Proseguirà anche, ha precisato Frattini, la "cooperazione bilaterale con la Tunisia" che ha tra i punti fondamentali la sicurezza. "Per questo - ha aggiunto - ho detto al ministro Maroni di prendere immediatamente contatti con il nuovo ministro dell'Interno appena sarà dato l'annuncio del nuovo governo".

Per gli italiani che si trovano attualmente in Tunisia "non c'è alcuna emergenza, né evacuazione in corso", ha poi puntualizzato il Ministro, spiegando che fino ad ora "la Farnesina ha consentito di rientrare a 400 italiani" e che attualmente "sono in corso normali collegamenti sia aerei che marittimi".

Il Ministro Morjane, diretto ad una riunione della Lega Araba nella capitale egiziana, si è incontrato all’aeroporto di Fiumicino con il Sottosegretario Stefania Craxi. “Il governo di unità nazionale - ha spiegato il Sottosegretario - comprenderà le forze di opposizione tranne il partito islamista. Il clima è molto buono e stanno pensando al bene e al futuro del Paese". "Siamo e sono molto fiduciosa che il popolo tunisino saprà trovare da solo la strada della democrazia - ha aggiunto -. Naturalmente le vittime ci sono state: da parte loro è stato espresso cordoglio e anche da parte del Governo italiano. Ma la situazione sta tornando piano piano alla normalità. Il problema più grande è quello della sicurezza: permangono sul territorio bande di saccheggiatori, di delinquenza comune, non si esclude anche di infiltrati da qualche elemento estremista".

 


Luogo:

Roma

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