Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Religione e democrazia, tra aspetti positivi e criticità

Data:

19/01/2011


Religione e democrazia, tra aspetti positivi e criticità

Approfondire l’impatto della religione sulla democrazia e i diritti civili, valutandone aspetti positivi e criticità. E’ l’obiettivo di una lecture che si terrà venerdì 21 gennaio prossimo presso la School of Government dell’Università LUISS Guido Carli, nell’ambito delle iniziative del MAE sul tema del ruolo della religione nelle relazioni internazionali.

Per la prima volta l’evento sarà realizzato in partenariato con lo “European Consortium for Political Research”, associazione che mira a promuovere la cooperazione tra gli studiosi di scienza politica in Europa, e che annovera attualmente oltre 350 membri (Università e altre Istituzioni) nel Continente. Chair dell’ECPR è l’italiano Luciano Bardi, Docente all’Università di Pisa. Contribuiranno alla realizzazione dell’iniziativa anche la LUISS School of Government, che ospiterà la lecture, e la Società Italiana di Scienza Politica (SISP).

L’impatto della religione sulla democrazia e i diritti civili è una tematica che vede la comunità scientifica estremamente divisa, sia riguardo alla portata (da taluni disconosciuta) di tale impatto, sia in merito alla sua opportunità. Da un lato, gli studiosi che ne evidenziano soprattutto gli aspetti deteriori, quali la legittimazione di regimi autoritari e la promozione dell’estremismo; dall’altro, coloro che fanno prevalere invece il ruolo positivo della religione quale veicolo di stabilizzazione e di perpetuazione di valori all’interno delle società. Verranno dunque esaminati i due ordini di sfide che si pongono all’interno delle democrazie europee: per le nuove comunità religiose, che devono intraprendere un percorso di integrazione nelle istituzioni democratiche e per le autorità politiche, che devono individuare strategie di cooperazione con le comunità religiose per far fronte a problematiche sinora sconosciute (es. le questioni relative al crocifisso nelle scuole e allo chador).

Sono stati invitati a trattare di tali temi alcuni eminenti esperti in materia, quali Jeffrey Haynes, docente alla London Metropolitan University (autore tra l’altro del saggio “Religion in Global politics”) e Tariq Ramadan, docente al St Anthony's College di Oxford; quest’ultimo si concentrerà sul rapporto tra Islamismo e Democrazia in Europa.


Luogo:

Roma

11197
 Valuta questo sito