Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Università: nuove strategie di internazionalizzazione

Data:

02/02/2011


Università: nuove strategie di internazionalizzazione

Gli scambi culturali tra Italia e Cina si arricchiscono grazie alla firma di una convenzione tra MAE e Uni-Italia, che permetterà un incremento del numero degli studenti cinesi presso le università italiane. La convenzione è stata firmata, alla Farnesina, dal direttore generale per la Promozione del Sistema Paese, Amb. Maurizio Melani, e dal presidente dell'Associazione Uni-Italia, Cesare Romiti.

L'Associazione nasce dall'esperienza triennale del progetto Uni-Italia, nato nel 2008, promosso e gestito dalla Fondazione Italia Cina, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e realizzato con la collaborazione del MAE, del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dell'Ambasciata d'Italia a Pechino e dell'Ambasciata della Repubblica popolare cinese in Italia, volto ad incrementare qualitativamente e quantitativamente gli studenti cinesi presso le Università italiane.

Nei primi tre anni di attività, gli studenti cinesi iscritti presso le nostre Università sono passati da 1448 nell'anno 2006-2007 a 4642 nel 2009-2010, un aumento del 220%.Dall'esperienza di una positiva partnership tra pubblico e privato, lo scorso luglio è nata l'Associazione Uni-Italia che vede come soci la Fondazione Italia Cina, il ministero degli Esteri ed il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

L'Associazione Uni-Italia si pone come obiettivo di favorire la cooperazione universitaria e gli scambi culturali fra l'Italia e gli altri Paesi, con particolare attenzione all'attrazione di studenti e ricercatori stranieri presso le università italiane. E' in atto un vero rapporto di interscambio fra le centrali del sapere (Università) e quelle della produzione (culturale, economica, scientifica). Da tempo gli operatori si rivolgono agli atenei non solo per reclutare risorse umane qualificate, ma anche per soddisfare le necessità di innovazione soprattutto delle Pmi. In questo scenario si vuole puntare ad una nuova fase del processo di internazionalizzazione delle università e del sistema Paese, basata sul trasferimento tecnologico e su una rete composta da Istituzioni-Università-Operatori, anche a fronte di una crescente domanda in diversi Paesi emergenti di attività di studio e ricerca in Italia.


Luogo:

Roma

11249
 Valuta questo sito