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Governo Italiano

Haiti: il sistema Italia a sostegno dei bambini malnutriti

Data:

03/02/2011


Haiti: il sistema Italia a sostegno dei bambini malnutriti

Le Fondazioni di origine bancaria, con il patrocinio dell'Acri, l'associazione che le rappresenta, hanno lanciato il progetto 'Crescere insieme, nutrirsi bene', per il sostegno alla popolazione di Haiti, colpita dal terremoto dell'anno scorso.

Partner del progetto sono le ong Avsi, Fondazione Rava e Oxfam Italia. L’obiettivo è di combattere la malnutrizione, con interventi per l'identificazione e la cura dei bambini malnutriti attraverso centri nutrizionali e sanitari, l'educazione alimentare, per la fornitura di alimenti nelle scuole e per il rafforzamento della produzione e trasformazione agricola. Per le attività le Fondazioni hanno messo a disposizione 772.330 euro.

Durante la presentazione dell'iniziativa alla Farnesina, il presidente dell'ACRI, Giuseppe Guzzetti ha spiegato che si tratta di un "messaggio di solidarietà, fiducia e costruttivo supporto alla ripresa", con "l'obiettivo finale di portare il Paese all'autonomia, renderlo capace di camminare con le proprie gambe. Altrimenti avremmo fallito".

Passata l’emergenza, ad Haiti si lavora alla ricostruzione. E questo progetto “sintetizza la più moderna visione della cooperazione”, ha sottolineato il vicedirettore generale della DGCS, Mario Sammartino: un “approccio multisettoriale” in cui sono “mobilitati tutti gli attori” (istituzioni, privati, società civile) per “massimizzare gli interventi”.

Agricoltura e sicurezza alimentare sono "le priorità" di Haiti, e quindi all'Italia va un "grazie" per quanto sta facendo su questo terreno, ha sottolineato l'ambasciatrice di Haiti a Roma, Geri Benoit. Il "problema principale" in questa fase, ha spiegato Benoit, resta il "coordinamento" degli aiuti per "ottimizzare gli interventi". Per questo a Roma è nata una task-force che tiene insieme le agenzie Onu che si occupano di sicurezza alimentare. La ricostruzione "richiederà oltre dieci anni", ha ammesso l'ambasciatrice, auspicando di arrivare entro il 2015 - anno dell'Expo di Milano, incentrato proprio sul diritto all'alimentazione - a "nutrire almeno una piccola parte del pianeta".


Luogo:

Roma

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