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Governo Italiano

Italia-Serbia: Frattini a Belgrado per ribadire il sostegno alla candidatura UE

Data:

07/02/2011


Italia-Serbia: Frattini a Belgrado per ribadire il sostegno alla candidatura UE

Integrazione della Serbia nell’Unione Europea, rapporti bilaterali e cooperazione regionale: sono i temi principali al centro della visita a Belgrado del Ministro Frattini il 7 febbraio, per colloqui con il Presidente Tadic, il Vice Primo Ministro Djelic e il Ministro degli Esteri Jeremic.

La visita del Ministro si colloca in un contesto molto dinamico delle relazioni bilaterali, ulteriormente ravvivate dal balzo in avanti delle esportazioni serbe in Italia, primo Paese acquirente, e dall’interesse delle aziende italiane ad investirvi. La visita apre una settimana italiana a Belgrado: venerdì 11 vi si recherà il Ministro Romani per incontri istituzionali e per presiedere il Business Council italo-serbo.

L’Italia considera strategici i rapporti bilaterali con la Serbia. In primavera si terrà il secondo Vertice intergovernativo e tali vertici si iscrivono nel quadro del rapporto di Partenariato Strategico Italia-Serbia, il primo in assoluto avviato dalla Serbia con un Paese europeo, lanciato a Roma il 13 novembre 2009. Il Vertice di quest’anno si profila come d’impronta fortemente economica ed imprenditoriale.

L’Italia sostiene il percorso europeo di Belgrado e incoraggia un atteggiamento di riconciliazione e collaborazione regionale, che abbia nella Serbia un sostenitore convinto, grazie alla politica di moderazione nei confronti della Bosnia, dell’Albania e del Kosovo. Da parte italiana si apprezzano gli sforzi compiuti da Belgrado in materia di integrazione europea, e si auspica la continuazione decisa del processo di riforme e la piena collaborazione con il Tribunale Penale Internazionale per i Crimini nell’ex Jugoslavia, essenziale per il percorso europeo della Serbia. Belgrado punta entro il 2011 non solo ad ottenere lo status di candidato ma anche a fissare una data per l'avvio dei negoziati di adesione.

Il 2011 è considerato a Belgrado come “l’anno della cooperazione regionale”, sia nella prospettiva europea e nel dialogo con Pristina, sia per quanto riguarda la partecipazione alle varie iniziative che coinvolgono in differenti formati i Paesi della regione. La Serbia ha assunto o assumerà quattro Presidenze di turno: l’Iniziativa Centro Europea (InCE), dal primo gennaio scorso; l’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI), dal primo maggio prossimo; il South East European Cooperation Process (SEECP), dal primo giugno; la Migration, Asylum, Refugees Iniziative (MARRI), dal prossimo aprile.

L’8 febbraio Frattini sarà a Praga, dove incontrerà il Presidente della Repubblica Vaclav Klaus, il Primo Ministro Petr Necas e il Ministro degli Esteri Karel Schwarzenberg, con il quale firmerà una serie di protocolli bilaterali che riguarderanno, tra l'altro, la cooperazione economica e industriale, l'energia, le politiche di integrazione europea, la politica di vicinato ed allargamento, la sicurezza, la giustizia e i Balcani. Sarà inoltre firmato un nuovo accordo di cooperazione culturale e scientifica.


Luogo:

Rome

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