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Afghanistan: sostegno agli alluvionati dello Shindand, esempio di cooperazione civile-militare

Data:

09/02/2011


Afghanistan: sostegno agli alluvionati dello Shindand, esempio di cooperazione civile-militare

L’emergenza umanitaria che, a seguito dell’alluvione dei giorni scorsi, ha colpito molti Distretti della Provincia di Herat, in particolare quello di Shindand dove, in corrispondenza della Zeerko Valley, si sono registrati i danni più ingenti, vede oggi il Provincial Reconstruction Team (PRT) condurre una fondamentale azione di coordinamento e indirizzo. Azione che si svolge di concerto e in piena collaborazione con il Governatorato di Herat, il Dipartimento per la Gestione delle Emergenze, le forze di sicurezza afgane e i colleghi della Task Force Center che sono efficacemente intervenuti già dalle prime ore.

Gli uomini del Regional Command West (RC-W), dopo aver provveduto a soddisfare le prime richieste di aiuto con l’immediata acquisizione e distribuzione in loco di beni di prima necessità, sono ora inseriti a pieno titolo nella delicata fase post-emergenziale. In linea con l’organizzazione in atto in questa prima e delicata fase, pagante è stato il coordinamento degli sforzi tesi.

In questa ottica, è stato possibile finalizzare il grande impegno messo in campo da RC West grazie all’azione sinergica delle sue componenti, militare e civile, e dalla Cooperazione Italiana, la quale ha risposto con immediatezza all’emergenza, fornendo ingenti quantitativi di materiali e generi alimentari che, consegnati alle forze di sicurezza afgane, hanno raggiunto nella mattinata odierna le aree disagiate per essere distribuiti alla popolazione.

La centralità del PRT e l’azione congiunta del suo comandante, Col. Inturri, e del capo della sua componente civile, Dott. Taffuri, hanno consentito, di concerto con i responsabili afgani, di mettere a punto un efficace piano per l’invio di ulteriori aiuti umanitari, rafforzando, nel contempo, l’immagine e la considerazione della governance provinciale nei confronti della popolazione delle aree devastate dall’evento calamitoso.

Luogo:

Rome

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