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Governo Italiano

Bambini contesi: Frattini, la loro sottrazione è un reato

Data:

10/02/2011


Bambini contesi: Frattini, la loro sottrazione è un reato

"La sottrazione di un minore conteso è un reato e non solo un fatto traumatico interno ad un nucleo familiare che non c'é più". Così il Ministro Franco Frattini presentando a Villa Madama il bilancio della task force creata ad hoc nel 2009 per i casi di minori contesti e una guida dedicata ai genitori che si trovano in questa situazione. Ed ha aggiunto che non si tratta di un fenomeno che riguarda solo paesi lontani visto che "nel 2010 il 56% dei casi ha riguardato paesi dell'Unione europea".

"L'obiettivo della guida - ha spiegato il Ministro – è quello di sensibilizzare ed informare la più larga parte possibile dell'opinione pubblica affinché tutti sappiano che la sottrazione di un minore è un reato ad hoc introdotto dal Consiglio dei ministri". Ma non solo: vi saranno anche indicati, ha spiegato Frattini, "quali sono tutti gli strumenti internazionali giuridici che si possono attivare in questi casi". C'é un importante lavoro diplomatico, ha sottolineato il Ministro, fatto dalle ambasciate in accordo con la task force istituita ad hoc che "ha permesso solo nel 2010 la conclusione positiva di 91 casi, contro i 70 del 2009".

Il Ministro ha quindi aggiunto che purtroppo "non c'é ancora un ordinamento europeo: siamo lontani e dobbiamo fare di più". Si tratta di un intervento importante, ha spiegato, perché "sappiamo che in alcuni casi siamo e saremo costretti a intraprendere iniziative anche verso i paesi Ue che si rifiutano di collaborare".

A Villa Madama erano presenti anche i Ministri della Giustizia, dell’Interno e delle Pari Opportunità Angelino Alfano, Roberto Maroni e Mara Carfagna. "E' importante rivolgersi tempestivamente agli uffici di polizia quando si ha la notizia della scomparsa di un minore, così si può attivare il sistema Ced interforze con la possibilità di fare controlli nei Paesi dell'area Schengen ed attivare il circuito Interpol", ha spiegato Maroni, ricordando la linea diretta 116000 sui minori scomparsi, gestita da Telefono Azzurro, nonché l'azione del Commissario straordinario per le persone scomparse.

"E' importante - ha spiegato Alfano - l'approccio non segmentato al problema, con l'azione concertata dei quattro ministeri coinvolti e stiamo avendo i primi successi con 90 bambini che nel 2010 sono potuti tornare a vivere con il proprio genitore". Sono soprattutto i padri (l'86% dei casi), ha aggiunto, "a chiedere di far rientrare dall'estero i propri figli".

"La tutela dell'interesse del minore - ha osservato da parte sua Carfagna - deve essere l'obiettivo imprescindibile della nostra azione. I dati - ha sottolineato - ci dicono che il fenomeno non interessa solo i Paesi a noi più lontani per cultura e religione, ma soprattutto quelli europei, vicini a noi". L'obiettivo primario, ha aggiunto, "deve essere favorire l'accordo tra i genitori, la soluzione giudiziaria dovrebbe essere l'ultima spiaggia".


Luogo:

Roma

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