Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Nord Africa: Frattini, no a imposizione di modelli da parte dell’Europa

Data:

21/02/2011


Nord Africa: Frattini, no a imposizione di modelli da parte dell’Europa
Il Ministro Franco Frattini che partecipa al Consiglio dei Ministri degli esteri dell’Ue a Bruxelles dedicato alla crisi dei Paesi del nord Africa, si è detto preoccupato per le ipotesi di divisioni tra Tripoli e Cirenaica nonché per le conseguenze che le crisi in atto possono avere sui flussi migratori nel Mediterraneo.
"Non possiamo dire: questo e’ il nostro modello, prendetelo ha detto Frattini. “L'Europa non deve fare questo, perché sarebbe non rispettoso della sovranità e dell'indipendenza dei popoli", ha precisato Frattini. "Dobbiamo sostenere tutti i processi di transizione, ma non interferire", ha affermato il Ministro facendo riferimento non solo alla Libia. Frattini ha insistito sulla necessità di "mobilitare fondi e risorse" per aiutare i paesi del nord Africa. "Se tollerassimo che l'economia crollasse in questi paesi saremmo noi i primi a pagarne le conseguenze", ha precisato il ministro facendo riferimento all'aumento dei flussi di immigrati.
Grande preoccupazione e’ stata espressa da Frattini "per il fatto che si stanno delineando ipotesi come quelle di emirati islamici nell'est della Libia. A poche decine di chilometri dall'Europa questo costituirebbe un fattore di grande pericolosità", ha detto il ministro. "C'è un bisogno urgente di avviare il processo di riconciliazione pacifica e nazionale e di fermare le violenze, difendendo al tempo stesso l'integrità territoriale della Libia", ha aggiunto Frattini. "Ecco perché consideriamo che un processo pacifico di riconciliazione nazionale sia urgente e auspichiamo che porti ad una Costituzione libica", ha sottolineato.
In un’approfondita conversazione telefonica, il Ministro Frattini ed il Segretario di Stato Clinton hanno convenuto sull' importanza, in questa delicata fase, di offrire concreti segnali di solidarietà politica nei confronti dei paesi del Nord Africa, nonché dell' opportunità di mantenere uno stretto raccordo bilaterale, e tra Europa e Stati Uniti, per promuovere risposte condivise che possano aiutare la stabilità e la ripresa economica dell'area.
Nel corso del colloquio telefonico, avvenuto nel quadro dei contatti particolarmente intensi di questi giorni tra la diplomazia italiana e statunitense sui recenti sviluppi in Nord Africa, Frattini e Clinton hanno anche approfondito le rispettive valutazioni sulle situazioni in Egitto, dove il ministro degli Esteri si recherà domani, 22 febbraio.

Luogo:

Roma

11335
 Valuta questo sito