Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Concerto “Arie del Mediterraneo” a Islamabad

Data:

22/02/2011


Concerto “Arie del Mediterraneo” a Islamabad

Nell'ambito delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, l'Ambasciata d'Italia in Islamabad ha organizzato un concerto dal titolo 'Arie del Mediterraneo' suscitando grande simpatia e partecipazione da parte della comunità internazionale e pachistana, in un contesto di incertezza sul futuro dei Paesi del Mediterraneo. Lo ha reso noto l’Ambasciatore a Islamabad Vincenzo Prati.

Il concerto, che ha avuto luogo il 19 febbraio presso la National Art Gallery del Pakistan National Council of the Arts di Islamabad, si è articolato in un duo pianoforte e voce. L’Amb. Prati ha raccontato che Marco Giliberti, pianista e Rosolino Claudio Cardile, tenore, due giovani ma talentuosi artisti italiani che si erano già esibiti in varie parti del mondo, hanno eseguito magistralmente celebri arie d'opera italiane, brani classici e canzonette della tradizione siciliana e napoletana. L'occasione è stata colta anche per raccogliere offerte da destinare all'acquisto di beni di necessità per le popolazioni alluvionate del distretto di Shangla, dove opera l'Ong italiana CESVI.

Il concerto ha riscosso un grande successo tra il pubblico, composto sia da esponenti della comunità internazionale e pakistana che dai nostri connazionali. Tra essi si sono distinti i rappresentanti delle comunità tunisina, algerina, turca e saudita che nonostante il momento delicato che i paesi del bacino del Mediterraneo stanno attraversando in questo momento, hanno accolto con piacere l'invito a mostrarsi in un contesto amichevole come quello di un concerto di musica italiana.

Il successo del concerto è testimoniato anche e soprattutto dalla rilevanza che ha assunto sulle principali testate nazionali. Ciò testimonia - ha sottolineato Prati - che nel contesto pakistano attuale, l'iniziativa ha assunto una connotazione ancor più simbolica, alla luce di quello che sta attualmente succedendo nel Mediterraneo e con il grande interrogativo di cosa succederà domani.

Luogo:

Roma

Tags:

Cultura

11337
 Valuta questo sito