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Governo Italiano

Cooperazione: Giordania, un tetto migliore per i profughi palestinesi

Data:

01/03/2011


Cooperazione: Giordania, un tetto migliore per i profughi palestinesi

Si è concluso con successo il programma di assistenza ai profughi palestinesi in Giordania, realizzato dall’ufficio di Cooperazione dell’Ambasciata italiana ad Amman, che ha previsto la riqualificazione delle unità abitative e corsi di formazione professionale nel campo di Al-Sukhneh. La cerimonia si è svolta il 22 febbraio alla presenza dell’Ambasciatore Francesco Fransoni, che ha inaugurato altresi' il Centro Polivalente costruito nel medesimo campo. Ampio risalto riscontrato sulla stampa locale e sulla televisione di stato.

La componente più consistente del programma ha riguardato la riqualificazione delle unità abitative, con un totale di 58 famiglie beneficiarie nel campo di Sukhneh e 37 famiglie del campo di Talbieh, con il risultato di aver completato quanto già avviato nel corso della prima fase dell'iniziativa, migliorando notevolmente le iniziali condizioni igienico-sanitarie della quasi totalità delle abitazioni in entrambi i campi. I lavori civili sono stati eseguiti con particolare professionalità ed impegno per garantire i migliori standard qualitativi sia nella scelta dei materiali utilizzati sia in fase di progettazione.

Il centro polivalente, realizzato dalla Ong AVSI, ospita un laboratorio per la fisioterapia dedicata in particolare ai disabili, una clinica medica atta a garantire i servizi sanitari di base, ed aule attrezzate per ospitare corsi di formazione professionale per la lavorazione del mosaico, per il riciclo della carta, per il ricamo e simili. Nell'ambito dello stesso progetto, al fine di garantire la continuità e la sostenibilità dell'intervento, è stato condotto un seminario di formazione professionale in terapia fisica ed occupazionale alla quale hanno preso parte sei volontarie (tre ragazze provenienti dal campo di Talbieh e tre di Sukhneh) che saranno in grado, sotto la supervisione di un fisioterapista qualificato, di gestire la sala di fisioterapia allestita nel Centro Polivalente in parola.

Nell’ambito del programma d'emergenza è stata poi fornita assistenza alimentare, oltre che ai profughi di Talbieh e Sukhneh, anche a circa 724 famiglie del campo profughi Gaza, a Jerash, che risulta essere il campo a più alta densità di popolazione e con un tasso di disoccupazione particolarmente rilevante, dovuto, come noto, alle restrizioni di accesso alle opportunità di lavoro a cui sono sottoposti i profughi palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza che, in Giordania, non sono considerati cittadini. Ben 1385 sono le famiglie che hanno ricevuto pacchi dono di generi alimentari di base.

 


Luogo:

Trieste

11369
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