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Governo Italiano

Salone del Libro di Casablanca: grande successo di pubblico per lo stand italiano

Data:

03/03/2011


Salone del Libro di Casablanca: grande successo di pubblico per lo stand italiano

“Era ora che invitassimo l'Italia come paese d'onore al Salone internazionale del Libro!”. Lo ha sottolineato il Ministro della Cultura marocchino Immich salutando la partecipazione italiana al Salone Internazionale del Libro di Casablanca, che si è concluso il 20 febbraio.

Quest’anno - racconta l’Ambasciatore italiano a Rabat Piergiorgio Cherubini - il Salone ha registrato oltre 500 mila presenze, anche scolaresche, con la partecipazione di circa cinquanta paesi stranieri, centinaia di espositori di case editrici, Istituti di cultura stranieri e un nutrito programma di tavole rotonde, film, esposizioni, eventi spettacolari diversi. E l’Italia, che partecipa regolarmente da dieci anni attraverso l'Istituto di Cultura per conto dell’Ambasciata, quest'anno ha assunto un diverso maggiore impegno organizzativo in quanto Paese ospite d’Onore.

L'Italia ha organizzato, di concerto con il Ministero della Cultura marocchino, 4 panel di confronto su temi comuni alle due rive a carattere storico (De Amicis e la prima ambasciata italiana, Federico II), geografico (Leone l'Africano) e sociale (L'Italia che si muove: migrazioni interne cambiamenti). Altre due tavole rotonde a carattere generale hanno riguardato gli italiani visti dai marocchini e la diplomazia culturale.

Il nostro stand ha ospitato mostre, conferenze, cinema e teatro. Il programma, dal titolo Effetto Italia, è stato inaugurato con la firma della convenzione tra la Biblioteca Nazionale del regno del Marocco e la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e dall'inaugurazione di mostre, quella sui manoscritti rari e carte nautiche della BNCR, l'esposizione dell'Atlante Colombiano della Grande Scoperta inviato dal Ministero dei Beni Culturali, quindi la Mostra MAE 150 anni Case Museo e l'installazione di Marco Nereo Rotelli dedicata al Pentagramma dei Linguaggi.

Durante il salone si sono avvicendati autori italiani e marocchini che hanno presentato e dedicato le loro pubblicazioni: Antonio Pennacchi, Franco Cardini, Maria Attanasio, Fabrizio Nonis, Eugenio Bennato, assieme a Amara Lakhous, Tahar Ben Jelloun, Mohammed Berrada, Rita El Khayat, Jamila Hassoune. Assieme a insegnanti e ricercatori Mohammed Moktary, Elisabetta Bartuli, Maria Donzelli, Gabriele Amadori, Amina Aouchar, Aomar Akerraz, Emanuele Papi - hanno trasmesso attraverso incontri e conferenze aggiornamenti e ricerche nei campi delle letteratura araba in Italia, dell'archeologia, della filosofia e dei grandi temi sociali del Mediterraneo.

I risultati di maggiore interesse sono stati raggiunti dal punto di vista editoriale, dal momento che per la prima volta è stata possibile la distribuzione e la vendita di libri italiani, che prosegue anche a Salone concluso. Questa iniziativa è stata salutata con grande favore da parte di italofili, studenti e insegnanti di università e scuole, che auspicano comunque la riduzione dei costi delle pubblicazioni.

Sono anche stati presentati, e hanno richiamato un folto pubblico, dei momenti di teatro Commedia dell'Arte grazie alla troupe Casanova di Marrakech che si è esibita all'Espace Enfants e nella sala conferenze con lezioni semiserie sulla tecnica teatrale con brani tratti dalla Locandiera e interpretati da 14 studenti di italiano dell'Università Cadi Ayyad di Marrakech. Il film “Ma che storia” di Pannone è stato presentato il giorno 15 febbraio al Teatro del Consolato di Casablanca. Il programma italiano si è concluso con un concerto di Eugenio Bennato “Grande Sud” presso il teatro Mohammed VI di Casablanca. Numerosi infine sono stati presso il salone ma anche extra fiera gli interventi condivisi che hanno visto la collaborazione dell’Istituto Italiano di Cultura con il CCME (Consiglio della comunità dei marocchini all'estero) della Scac Agence du livre dell'Ambasciata di Francia, gli Istituti Cervantes e Goethe di Casablanca dedicati alla Poesia, all'immigrazione e al Mediterraneo.


Luogo:

Roma

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