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Governo Italiano

Focus-Libia: appello dei Ministri esteri G8 all’Onu. Frattini, urgente il “cessate il fuoco”

Data:

15/03/2011


Focus-Libia: appello dei Ministri esteri G8 all’Onu. Frattini, urgente il “cessate il fuoco”
Sulla crisi libica, ora la parola passa al Consiglio di Sicurezza dell’Onu. I Ministri del G8 (Italia, Francia, Usa, Russia, Germania, Gran Bretagna, Canada e Giappone) riuniti per due giorni a Parigi hanno, infatti, lanciato un appello al Consiglio di Sicurezza dell’Onu affinché “aumenti la pressione” sulla Libia, anche attraverso “misure economiche” per fare in modo che il Colonnello Gheddafi lasci il potere. Nelle conclusioni del G8 dei Ministri degli esteri non c’e’ un riferimento all’ipotesi di “no fly zone”. "Sappiamo che c'e’ una controffensiva" da parte del regime di Gheddafi – ha detto Frattini a conclusione della Ministeriale – e "per questo la prima questione e’ il cessate il fuoco". L’Italia - ha sottolineato Frattini – e’ disposta a sostenere ‘’tutto quello che porta a un cessate il fuoco’’ purché ‘’avvenga in un quadro multilaterale". Un’azione – ha puntualizzato Frattini - che porti a una serie di misure coordinate. Fra queste, evidentemente, la “no fly zone”, ma non solo: l'idea di un pattugliamento navale esterno, un'area di sicurezza per la popolazione civile, misure che in passato sono state applicate. L'unica cosa che non avremmo voluto fare – ha aggiunto Frattini - e’ un'azione unilaterale, fuori da un contesto di Consiglio sicurezza e fuori da un contesto regionale. La Lega Araba - ha proseguito Frattini illustrando le opzioni multilaterali dell'iniziativa – e’ un interlocutore fondamentale, l'Unione africana ha proposto una missione di presidenti africani da inviare in Libia per trattare con Gheddafi, il consiglio delle tribù libiche ha fatto appello a una riconciliazione interna. Tutto quello che porta a un cessate fuoco lo sosteniamo, purché avvenga in un quadro multilaterale". Il Ministro ha inoltre sollecitato una riunione ‘’urgente’’ tra Lega Araba, Unione europea Unione Africana. Una tale riunione - ha aggiunto il Ministro - permetterebbe di aumentare di "n volte" la pressione sul regime del colonnello libico.

Luogo:

Roma

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