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Governo Italiano

Focus-Libia: diplomazia in movimento. Ministri esteri Ue a consulto

Data:

20/03/2011


Focus-Libia: diplomazia in movimento. Ministri esteri Ue a consulto

E' in atto l'operazione definita ' "Odissea all'alba" - a comando americano - che vede "coinvolti", al momento, Usa, Gb, Francia, Canada mentre il coinvolgimento dell'Italia allo stato riguarda la disponibilità delle basi. Un'operazione che fa seguito alla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 17 marzo scorso che prevede una no-fly zone rafforzata e l'immediato cessate il fuoco per proteggere la popolazione civile.

"Gheddafi deve lasciare il potere" ha detto il ministro Franco Frattini che lunedi a Bruxelles partecipa alla programmata riunione del Consiglio esteri dell'Ue. ''Adesso, -ha aggiunto Frattini - se ha a cuore il suo Paese, deve andarsene già da domani quando un'importante missione di leader africani si recherà a Tripoli". Il riferimento del ministro e' alla missione che rappresentanti dell'Unione Africana, che non ha preso parte al vertice di Parigi sulla Libia, dovevano compiere in giornata a Tripoli, ma secondo quanto e' stato comunicato dallo stesso Comitato, e' stata loro "rifiutata'' l'autorizzazione.

L'Unione Africana che ha chiesto ''lo stop immediato a tutte le ostilità" in Libia e la Lega Araba, sono state piu' volte indicate dall'Italia, attraverso una serie di interventi di Frattini nelle sedi internazionali di dialogo e confronto con alleati e partner, come parte essenziale ed integrante di una strategia europea ed occidentale per risolvere la crisi libica.

Martedi' scorso nel corso del vertice dei ministri degli esteri del G8 a Parigi, il Capo della diplomazia italiana aveva sollecitato un incontro tra Ue, Lega araba, Unione africana sulla Libia. E a Parigi i partecipanti al vertice nel documento conclusivo hanno chiesto a Gheddafi ''e a tutti coloro che sono ai suoi ordini'' di porre ''immediatamente fine agli atti di violenza contro i civili, ritirarsi da tutte le aree in cui sono entrati con la forza, rientrare nelle loro caserme, e consentire un pieno accesso umanitario''.

A Bruxelles lunedi', con la partecipazione di Frattini, e' in programma la riunione del Consiglio dei ministri esteri dell'Ue: un'occasione per fare il punto della situazione e tentare di tracciare un percorso che politico-diplomatico alla crisi libica, nel rispetto delle decisioni e scelte gia' prese (Onu) e di quelle che eventualmente saranno adottate (Nato). A Bruxelles sempre nella stessa giornata di lunedi' e' prevista una riunione del Consiglio atlantico: pronti i piani operativi ma si attendono le decisioni politiche.


Luogo:

روما

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