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Governo Italiano

Focus-Libia: L'Italia al vertice Ue dopo il voto del Parlamento. Frattini, l’Europa chiamata alla sfida della credibilità

Data:

24/03/2011


Focus-Libia: L'Italia al vertice Ue dopo il voto del Parlamento. Frattini, l’Europa chiamata alla sfida della credibilità

L’Italia con il Capo del governo, Silvio Berlusconi, partecipa al vertice dell’Ue, forte del voto parlamentare, risultato di ‘’importante convergenza’’ così come e’ stata definita dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ed auspicata dal Ministro Franco Frattini nel suo intervento alla Camera.

"Dividersi, quando condividiamo le linee di fondo" dell'intervento in Libia - ha detto Frattini -"indebolisce il paese" e non "rappresenta la necessaria solidarietà" "nei confronti di chi in teatri difficili sta portando la bandiera italiana". Di qui l’annuncio da parte del Ministro, a nome del governo, del parere favorevole ad entrambe le risoluzioni sulla missione in Libia, quella di maggioranza e quella dell’opposizione.

Il Ministro entrando nel merito della partecipazione dell’Italia alla missione della coalizione internazionale sulla base della Risoluzione Onu, ed in particolare nell’affrontare i rapporti con gli alleati anche europei, ha sottolineato che la Ue con la crisi in Libia, "è chiamata alla sfida della credibilità, della mediazione e del risultato": il "multilateralismo" non può essere solo un "proclama" e "l'Italia rifiuterà sempre i direttori ristretti". Il Ministro ha sostenuto che l’Italia ‘’continuerà’ ad essere protagonista degli aiuti umanitari" in Libia, mentre ‘’vogliamo evitare che una guerra sanguinosa proceda" e ‘’vogliamo portare aiuto a chi è in balia di un'offensiva bellica indiscriminata". E’ necessaria, dunque, “la forza, il diritto e il potere di proteggere che l'Onu ha nel suo statuto”.

A Bruxelles, intanto, le discussioni alla Nato su un ruolo nel comando delle operazioni militari in Libia "avanzano in uno spirito costruttivo". Stamani, al quartiere generale della Nato, si sono riuniti gli esperti militari dei paesi membri, per continuare a lavorare al piano militare per la 'no fly zone' sulla Libia. Mentre nel pomeriggio la parola ritorna al livello politico, con la riunione del Consiglio atlantico, per superare il nodo degli aspetti relativi al comando delle operazioni.

Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel suo intervento alla Camera ha detto di ritenere che un accordo per l’assunzione di responsabilità da parte della Nato, per quanto riguarda la ‘’no-fly zone’’ sulla Libia, ‘’possa essere raggiunto in tempi brevi’’.

"Sono invece in corso di definizione - ha aggiunto La Russa - gli aspetti relativi alla direzione politico strategica e alla discendente struttura di Comando e controllo per le operazioni in atto di protezione dei civili (anche chiamata 'No fly zone plus'), che prevede anche azioni dirette". Attualmente, "la guida della coalizione è affidata agli Usa e anche per questo tipo di operazioni - ha proseguito La Russa - l'Italia auspica fortemente un significativo coinvolgimento dell'Alleanza Atlantica che potrà assicurare una chiara e condivisa guida’’.


Luogo:

Roma

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