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Governo Italiano

Focus-Libia: L'Italia al vertice Ue dopo il voto del Parlamento

Data:

24/03/2011


Focus-Libia: L'Italia al vertice Ue dopo il voto del Parlamento

Nuovo importante appuntamento europeo mentre continuano le operazioni dell' “Odissey Dawn'' in Libia ed e' prevista una nuova riunione del Consiglio Atlantico sulla questione del comando unificato come richiesto dall'Italia.

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi che partecipa al Consiglio europeo odierno ha detto in un colloquio con il “Corriere della Sera” che insisterà con i colleghi europei “perché vengano accettati gli impegni previsti nel documento” approvato dal Senato e che oggi sarà sottoposto al voto della Camera. In particolare il capo del governo fa riferimento al “ritorno più rapido possibile ad uno stato di non conflittualità”, oltre che ad un possibile ''pattugliamento del Mediterraneo'' con l'impegno dell'Unione Europea. La risoluzione della maggioranza integrata con la risoluzione del PD come ha chiesto, a nome del governo, il Ministro Franco Frattini auspicando intese sui documenti presentati, e' composta da nove punti: in particolare al punto 2 il governo si impegna a "garantire, anche attraverso iniziative politico diplomatiche e l'intimazione del cessate il fuoco, il ritorno a uno stato di non conflittualità". Al punto 3 si pone l'accento sulla "necessità di assegnazione alla Nato del comando delle operazioni militari". C'e spazio, poi, per la richiesta di "onorare i contratti in essere" "gli accordi bilaterali in materia energetica con la Libia", la richiesta all'Ue di "un'azione di pattugliamento nel Mediterraneo in funzione di prevenzione migratoria", nonché "un apporto di mezzi, anche finanziari, per gli sbarchi di immigrati" e la redistribuzione "degli immigrati tra i paesi membri".

A Bruxelles, intanto, e' in programma una nuova riunione del Consiglio Atlantico sulla questione del comando unificato. "La Nato è pronta ad agire se e quando sarà richiesto", ha assicurato la portavoce di Rasmussen, Oana Lungescu. "I piani sono pronti, ma perché siano lanciati serve il consenso di tutti i 28 partner e le discussioni sono ancora in corso". Per ora, la Nato ha ultimato i tre piani militari e oggi è diventata operativa la missione per fare rispettare l'embargo delle armi, alla quale partecipano finora sette paesi con 16 navi. Il suo compito è di bloccare il flusso illegale di armi verso la Libia. A capo e' l'ammiraglio italiano Rinaldo Veri che oggi terrà una conferenza stampa nel comando di Napoli.


Luogo:

Roma

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