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Governo Italiano

13 aprile 1861 : Stati Uniti

Data:

13/04/2011


13 aprile 1861 : Stati Uniti

In occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sul sito della Farnesina sarà pubblicata, per tutto il corso dell’anno, una serie di documenti ufficiali relativi al riconoscimento dell’Italia quale nuovo Stato nazionale.

Custoditi presso l’Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri, i manoscritti originali con cui le autorità dei diversi Paesi manifestavano l’intenzione di instaurare formali relazioni diplomatiche con il nuovo Stato italiano rappresentano una testimonianza diretta, dall’elevato valore storico e simbolico, del coronamento di quel disegno unitario che il 17 marzo del 1861 vedeva la Nazione italiana, sino ad allora artificiosamente divisa in una serie di piccoli e medi stati regionali, farsi Patria e progetto comune.

Tributo alla memoria del momento fondativo del nostro percorso unitario e vivida testimonianza della centralità della dimensione internazionale per la vicenda nazionale, le pubblicazioni che accompagneranno, settimana dopo settimana, la presentazione di tutti gli eventi dedicati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, rappresentano un modo, fra i tanti, scelto dal Ministero degli Affari Esteri per augurare all’Italia “buon compleanno”.

 

Il sesto documento

13 aprile 1861 - Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, William H. Seward, al Ministro residente d’Italia a Washington, Giuseppe Bertinatti

Gli Stati Uniti erano ancora considerati, a metà del XIX secolo, una terra di confine e scarsamente rilevante a livello politico internazionale. Tuttavia l’emigrazione di numerosi patrioti del risorgimento italiano al di là dell’Atlantico (quali Silvio Pellico e Pietro Maroncelli) costituì un fenomeno di rilevo in particolare per i rapporti tra causa italiana e Stati Uniti d’America. Del resto la simpatia delle élites americane verso la causa italiana fu evidenziata dall’apporto di combattenti statunitensi nell’impresa dei mille di Garibaldi, cui trovò riscontro, qualche anno dopo, la partecipazione di volontari italiani nei due eserciti americani, in prevalenza in quello nordista, durante la guerra di secessione.

Rappresentante diplomatico del Regno Sardo, poi confermato del Regno d’Italia, era, al momento dell’Unità, Giuseppe Bertinatti, il quale, proveniente da studi filosofici e giuridici nonché allievo e amico di Gioberti, era definito “un’irregolare” nel mondo diplomatico. Tuttavia a lui si deve il formale riconoscimento del Governo statunitense, qui riprodotto, in luogo della semplice accusa di ricevimento del dispaccio di Cavour con il quale si annunciava l’assunzione da parte del monarca sabaudo del titolo di Re d’Italia. Le sue buone relazioni all’interno degli ambienti governativi degli Stati Uniti gli valsero questo successo diplomatico, primo atto dell’amicizia e dei buoni rapporti esistenti, e destinati a rimanere tali nel tempo, tra i due paesi.

Il documento è tratto dal fondo “Le scritture del Ministero degli Affari Esteri del Regno d’Italia”, b. 852, f. “Legazione d’Italia a Washington. Rapporti politici 1861”.

Il sesto documento - Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, William H. Seward, al Ministro residente d’Italia a Washington, Giuseppe BertinattiIl sesto documento - Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, William H. Seward, al Ministro residente d’Italia a Washington, Giuseppe Bertinatti

Trascrizione:

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, William H. Seward, al Ministro residente d’Italia a Washington, Giuseppe Bertinatti

Washington, 13aprile 1861

The Undersigned, Secretary of State of the United States, has the honor to acknowledge the receipt of the Cavalier Bertinatti’s note of the 11th instant, communicating a copy of Count Cavour’s despatch to him of the 19th ultimo, announcing that His Majesty Victor Emmanuel II, in virtue of the law voted by the national Parliament, has assumed the title of the King of Italy.

The Undersigned, cannot doubt that the extended authority of his Majesty, so entirely in accordance with the wishes of the Italian people, will be exercised with the moderation and wisdom for which he has ever been conspicuous; ad he trusts that his Majesty’s reign may be prosperous and happy to himself ad acceptable to his subjects.

The Undersigned has the honor, in conclusion, to announce to the Cavalier Bertinatti that Mr. Marsh, the newly appointed Envoy Extraordinary and Minister Plenipotentiary of United States of Sardinia, as been accredited to His Majesty Victor Emmanuel II as King of Italy.

The undersigned offers to the Chevalier Bertinatti renewed assurances of his high consideration.

William M. Seward

Traduzione:

Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, William H. Seward, al Ministro residente d’Italia a Washington, Giuseppe Bertinatti

Washington, 13 Aprile, 1861

Il sottoscritto, Segretario di Stato degli Stati Uniti, ha l’onore di accusare ricevuta al sig. Cav. Bertinatti della sua Nota dell’11 corrente, con la quale gli comunica copia di un dispaccio a lui diretto dal conte di Cavour il 19 ultimo, annunziante che S. M. il Re Vittorio Emanuele II, in virtù della legge votata dal Parlamento nazionale, ha assunto il titolo di Re d’Italia.

Il sottoscritto, non può dubitare che l’ampliata autorità di S.M., così ampiamente conforme ai desideri del popolo italiano, sarà esercitata con la moderazione e saggezza per le quali la M.S. è sempre stata insigne; e crede che il Regno di S.M. possa essere prospero e felice a Lei, ed eccetto ai suoi sudditi.

Il sottoscritto ha, infine, l’onore di annunciare al sig. Cav. Bertinatti che il sig. Marsh, recentemente nominato inviato straordinario e ministro plenipotenziario degli Stati Uniti in Sardegna, è stato accreditato presso S.M. Vittorio Emanuele II, come Re D’Italia.

 

L’archivio del MAE

L’Unità per la documentazione storico diplomatica e gli archivi cura la ricerca e l’elaborazione del materiale storico sulle questioni di politica estera; custodisce gli atti internazionali in possesso del Ministero e raccoglie i fondi archivistici provenienti dagli uffici centrali e da quelli all’estero, garantendone l’accessibilità; provvede al funzionamento della biblioteca e alla pubblicazione della collana organica di volumi annuali "La politica estera dell'Italia: testi e documenti".

L’Unità è articolata in quattro sezioni: I Affari generali e relazioni esterne, II Archivio storico diplomatico, III Biblioteca e documentazione, IV Iniziative culturali.La sezione Archivio Storico Diplomatico si occupa della conservazione, del riordinamento e dell’inventariazione della documentazione storico diplomatica prodotta sia dagli Uffici centrali del Ministero sia dalle Rappresentanze all’estero e ne assicura la consultabilità. Conserva gli originali degli atti internazionali.La sezione Biblioteca e documentazione cura la gestione del patrimonio librario e di emeroteca storico e corrente. Effettua servizio al pubblico. Provvede alla pubblicazione del volume “Politica estera dell’Italia: testi e documenti”, sull’attività dell’amministrazione.


Luogo:

Roma

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