Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

FOCUS-LIBIA - Gruppo Contatto alla Farnesina - Frattini, verso una soluzione politica

Data:

05/05/2011


FOCUS-LIBIA - Gruppo Contatto alla Farnesina - Frattini, verso una soluzione politica

L’obiettivo è arrivare, attraverso la pressione militare, ad un cessate il fuoco in tempi brevi e avviare un processo politico inclusivo, senza Gheddafi, che sfoci in una Libia democratica. E’ la “road map” indicata dal Gruppo di Contatto nella sua riunione svoltasi alla Farnesina, presieduta dal Ministro Franco Frattini e dal Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Qatar, Sheik Hamad Bin Jassim Bin Jabr Al-Thani. Ed è su questa strada che si sta muovendo il Consiglio Nazionale di Transizione (Cnt) che ha manifestato la "volontà di procedere da subito con l'assistenza dell'Onu ad elezioni municipali, cominciando così un processo graduale di elezioni comunali", secondo quanto ha detto lo stesso Frattini a conclusione della riunione del Gruppo. La pressione militare, dunque, è uno strumento necessario perché si realizzi un processo politico: “gli attacchi della Nato- ha detto Frattini - hanno ridotto del 40% gli arsenali nella mani di Gheddafi e "il tempo gioca a nostro favore e contro Gheddafi" ma "non abbiamo incorporato l'ambiziosa" prospettiva della Turchia per arrivare a una "tregua entro sette giorni".

“Accordo di estrema importanza” è stato definito da Frattini quello raggiunto dal Gruppo sul “meccanismo” finanziario che aiuterà il Consiglio nazionale di Transizione e su un "parziale scongelamento di fondi bloccati nelle banche o istituti finanziari da mettere a disposizione delle necessità di base della popolazione libica". Il meccanismo, sarà "supervisionato dal comitato sanzioni delle Nazioni Unite", e nella struttura amministrativa del meccanismo ci sarà la partecipazione di paesi europei e africani. Per i paesi europei, nel board, ci sarà una rotazione semestrale tra Italia e Francia.

Per gli aiuti umanitari, in favore della popolazione libica, ci sono già 250 milioni di dollari. “contributi significativi”, ha sottolineato Frattini, suddivisi tra impegni e prestiti. L’Italia è comunque pronta a continuare anche a livello nazionale la sua attività di aiuti. "Abbiamo appena completato l'evacuazione dei feriti e dei feriti gravi dagli ospedali di Misurata. E siamo pronti, avendone informato il Cnt, a moltiplicare queste iniziative. Un forte contributo - ha proseguito Frattini - lo potrebbe dare l'Ue con la missione umanitaria europea Eufor già pianificata ma che, come accordato, partirà su richiesta delle Nazioni Unite".La prossima riunione del Gruppo di Contatto sulla Libia si terrà ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, in una data ancora da stabilire.

Focus Libia: Gruppo Contatto, bilaterale Frattini-Clinton

"Siamo molto grati per l'impegno dell'Italia" nei teatri di crisi internazionali. Lo ha affermato il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, nella conferenza stampa congiunta con il Ministro degli Esteri Franco Frattini, questa mattina alla Farnesina, al termine di una riunione bilaterale che ha preceduto il Gruppo di contatto sulla Libia. Chiamando Frattini per nome, il Capo della diplomazia americana ha sottolineato: "Ti ringraziamo Franco per aver ospitato questa riunione", ricordando la "forte amicizia e partnership con l'Italia". Da Hillary Clinton è giunto il "profondo apprezzamento" per la partecipazione dell'Italia alla missione in Afghanistan. Il Segretario di Stato Usa ha sottolineato la “forte amicizia, la forte partnership tra Italia e Stati Uniti” e tutto ciò per gli Stati Uniti, secondo Clinton , “è motivo di orgoglio”.Gli Stati Uniti – ha detto il Ministro Frattini – sono per l'Italia un "paese fratello e amico" e le azioni politiche che Roma intraprende sullo scenario internazionale sono "sempre concertate con i paesi europei" ed "innanzitutto con gli Usa. Confermiamo l'impegno italiano su tutte le missioni internazionali e "certamente anche quella in Libia", ha aggiunto Frattini. La situazione in Siria nonché l’accordo Hamas-Fatah sono stati oggetto di considerazioni sia del Segretario di Stato Usa, Clinton sia del Ministro Frattini nel corso della conferenza stampa congiunta. "Dobbiamo moltiplicare le azioni politiche e gli appelli – ha detto Frattini - per sensibilizzare il Governo siriano per cessare le violenze e cercare di riprendere un percorso di dialogo", mentre per quanto riguarda l’accordo siglato ieri tra Hamas e Fatah Frattini lo ha giudicato positivo precisando che l’Italia ne sta studiando “contenuti e dettagli”.

Partecipanti alla riunione

Documentazione

Stampa


Luogo:

Roma

11724
 Valuta questo sito