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Governo Italiano

Forum PA: Giovani afghani allo stand del Mae: “Il nostro Paese sta cambiando’’

Data:

12/05/2011


Forum PA: Giovani afghani allo stand del Mae: “Il nostro Paese sta cambiando’’

L'Afghanistan sta cambiando. I primi a esserne convinti sono i giovani. "La dimostrazione è già il fatto che siamo qui", ha spiegato Asifa Stanekzai, consulente del dipartimento Bilancio del ministero delle Finanze di Kabul, dallo stand del MAE al Forum PA 2011.
La ragazza, insieme ad altri 19 colleghi (di cui alcune donne) si trovano in Italia per partecipare a un corso per funzionari della Pubblica amministrazione, finanziato dalla direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) e gestito dal ministero in collaborazione con l'Università Tor Vergata e la Scuola superiore per la pubblica amministrazione.
"In passato a noi ragazze non era permesso nemmeno uscire da casa", ha proseguito Asifa -. Oggi, invece, possiamo frequentare corsi professionali anche all'estero". "In generale il nostro paese negli ultimi anni ha fatto numerosi progressi", ha aggiunto Besmellah Abdel Shakoor, manager per l'information technology presso l'ufficio del governatore di Herat -. Ci sono molte possibilità per le donne e i giovani, sono state migliorate le infrastrutture e la tecnologia si è evoluta notevolmente".
Il gruppo ha partecipato a un'officina sull'Afghanistan, organizzata presso lo stand della MAE al Forum P.A. 2011, in cui il consigliere Domenico Bellato e la professoressa Federiga Bindi hanno presentato una panoramica sull'impegno civile dell'Italia per la ricostruzione e il sostegno al paese asiatico. Ma i veri protagonisti sono stati loro: i giovani afgani. Hanno raccontato le loro storie, le aspettative dal corso e i piccoli problemi nel venire in Italia. "Il corso di formazione è un'ottima occasione - ha sottolineato ancora Asifa -. Nel nostro paese c'è poca capacità sul versante della governance e grazie alle lezioni che stiamo seguendo, quando tornerò a casa potrò trasferire ai miei colleghi quello che ho imparato".
"L'unico problema che ho avuto - ha spiegato Besmellah -, è derivato dalla lingua in quanto non tutti in Italia parlano inglese e - ha concluso scherzando -, quando siamo andati a Caserta ci sono state difficoltà per fare shopping". Il bilancio del corso per tutti, 'alunni' e coordinatori, comunque estremamente positivo. Tanto che, ha detto la professoressa Bindi, "stiamo lavorando per far sì che diventi un appuntamento stabile (quella di quest'anno è la seconda edizione) e per istituire un programma di incentivi che motivi i funzionari a rimanere presso le loro amministrazioni per lungo tempo". Uno dei problemi della pubblica amministrazione afgana, soprattutto a livello decentrato, è il turnover del personale a tutti i livelli derivato da salari statali bassi.

EXPO VENLO 2012: Amb. Moreno, l’Italia per la prima volta alla Floriade


L’Italia per la prima volta partecipa alla Floriade, che nel 2012 si terrà a Venlo, in Olanda. Si tratta del più importante Expo internazionale del settore florovivaistico e orticolo, in programma dal 5 aprile al 7 ottobre 2012. “Il nostro paese finora non aveva mai partecipato a una delle 18 edizioni precedenti della Floriade, nonostante storicamente sia tra i principali produttori del settore”, ha spiegato l’ambasciatore Claudio Moreno, commissario generale governativo per l’Expo di Yeosu e Venlo, presentando la Floriade presso lo stand della Farnesina al Forum PA 2011.

“Si tratta invece di un’opportunità unica per le nostre aziende, soprattutto le piccole e medie – ha aggiunto Moreno -. Tanto che il ministero degli Esteri ha deciso di intervenire, lavorando in prima persona per la presenza dell’Italia all’Expo e facendosi carico di tutti i costi per l’allestimento del nostro padiglione. Questo sarà situato in ‘un’ottima posizione, sulla strada principale, e servirà da vetrina per le eccellenze italiane del settore, comprese quelle dell’indotto (irrigazione, agroindustria, meccanizzazione agricola, concimi). Il padiglione, peraltro, riprodurrà in scala una costruzione in legno in stile dolomitico – ha sottolineato l’ambasciatore -. Lo scopo è onorare l’impegno del Trentino Alto Adige in occasione del terremoto in Abruzzo, che in tempi record fece arrivare a Onna numerose abitazioni di questo tipo per ospitare la popolazione”.

Al termine dell’Expo, a cui parteciperanno oltre 100 paesi e (in base alle previsioni) più di sei milioni di visitatori, l’area fieristica diventerà un grande parco pubblico a cui avrà dato il suo contributo anche il nostro paese. L’appuntamento è anche parte integrante del cammino dell’Italia verso l’Expo di Milano del 2015. I temi delle due esposizioni, infatti, coincidono e l’Olanda rappresenterà un test importante su cui lavorare per affinare l’evento di Milano. Nel frattempo, “la macchina organizzativa per Venlo è in moto - ha spiegato il segretario generale dell’Expo, Tommaso Riccoboni –. Il commissariato ha già preso contatti con l’intera rete agroalimentare e abbiamo ricevuto buona disponibilità dalle aziende, a cui abbiamo detto di volere elaborare un programma entro settembre”.

Premio a Consolato Generale di Istanbul per rilascio visti

Oltre 67.000 visti rilasciati nel 2010 rispetto ai 18.400 del 2005, solo tre giorni dalla richiesta all'ottenimento del documento. Sono alcuni dei numeri che sono valsi al Consolato Generale di Istanbul il premio "10 storie di amministrazioni di qualità", ottenuto al Forum PA 2011. Il rilancio dell'ufficio visti nella città turca è stato realizzato dall'ex console generale Massimo Rustico - passato ad altro incarico a marzo 2010 - che ha ritirato il premio.
Il tasso di produttività, ha spiegato Rustico, "si attesta tra i più elevati nell'area Schengen, con 7.500 visti prodotti per persona ogni anno a fronte dei 4.500 francesi e i 2.400 tedeschi". Si e' puntato all'ottimizzazione delle risorse: l'ufficio visti ha mantenuto soltanto il "core business" dell'analisi e dell'attuazione delle pratiche, delegando tutto il resto in outsourcing. L'obiettivo, ha aggiunto Rustico, è stato quello di una "produzione di servizi in ottica imprenditoriale, con l'occhio all'efficienza, per un Ministero degli Esteri sempre più vicino all'utente".
Per il MAE si tratta del secondo premio ottenuto al Forum PA 2011. Il primo, "Meno carta, più valore", è stato assegnato per la capacità dell'amministrazione di abbattere del 50 per cento il volume totale dei fogli di carta utilizzati, grazie allo sviluppo di sistemi informativi per la gestione elettronica dei flussi documentali.


Luogo:

Cagliari

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