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Governo Italiano

Sistema Paese: Italia-India, relazioni dinamiche ma c’è spazio di crescita

Data:

26/05/2011


Sistema Paese: Italia-India, relazioni dinamiche ma c’è spazio di crescita

Le relazioni italo-indiane sono entrate in una fase di grande dinamicità, ma sono necessari ancora ulteriori sforzi affinché il 'Sistema Italia' possa centrare obiettivi concreti con un partner come l'India, diventata una grande potenza mondiale. E' quanto è emerso da un incontro a New Delhi a cui hanno partecipato i rappresentanti della business community italiana nel paese asiatico.

Aprendo i lavori, l'Ambasciatore Giacomo Sanfelice di Monteforte ha letto alcune positive statistiche bilaterali: l'interscambio commerciale italo-indiano è salito nel 2010 a 7,2 miliardi di euro, con esportazioni italiane in crescita del 23%. L'Italia è il quarto partner commerciale indiano dell'Unione europea (Ue) ed il settimo a titolo di investimenti diretti stranieri (Fdi). Ma, ha proseguito, "soltanto l'1% delle esportazioni italiane raggiunge l'India, per cui è necessario fare di più", accanto a quello che hanno già fatto Fiat, Eni, Finmeccanica, Lavazza, Perfetti, e tante altre imprese che hanno creato joint ventures con partner indiani.

"L'India - ha sottolineato l’Ambasciatore - ha una crescita annua vicina al 9%, che ha una domanda interna in espansione, una classe media in sviluppo, forti investimenti pubblici e numerosi settori di punta". A fronte di questa forza, ci sono debolezze costituite da "alta inflazione, carenza di infrastrutture, burocrazia e scarsa fluidità del business.

L'Ambasciatore Sanfelice ha ricordato poi che il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha definito il 2011 "Anno dell'India", e che lei stessa farà parte della Missione di promozione del 'Sistema Italia' guidata dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, che visiterà l'India all'inizio di novembre 2011. Tale missione concentrerà la sua attività su cinque settori considerati prioritari nella domanda indiana: macchinari, automobile, infrastrutture, energia e agro-industria.

"La controparte indiana - è emerso dalle informazioni fornite dai responsabili dell'Ambasciata, dell'Ice e della Camera di commercio indo-italiana - continua a chiederci l'ampliamento della cooperazione bilaterale nel settore delle piccole e medie imprese perché vuole far salire entro pochi anni dal 15 al 25% la quota dell'industria manifatturiera nel suo prodotto interno lordo".


Luogo:

Roma

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