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Governo Italiano

150° Unità d’Italia: oltre 80 delegazioni straniere a Roma - Il 2 giugno la partecipazione agli eventi celebrativi

Data:

30/05/2011


150° Unità d’Italia: oltre 80 delegazioni straniere a Roma - Il 2 giugno la partecipazione agli eventi celebrativi

Più di 80 delegazioni straniere, molte delle quali a livello di Capi di Stato o di Governo, saranno a Roma per partecipare agli eventi celebrativi del 150° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia, il 2 giugno 2011.

Un parterre d’eccezione di alte personalità politiche internazionali in un momento di particolare intensità dell’agenda internazionale, dai temi globali (appena discussi al G8 di Deauville), alle tensioni economiche nell’area Euro, agli avvenimenti in Nord Africa e Medio Oriente.

I principali partner europei e mondiali invieranno rappresentanti al più alto livello: gli Stati Uniti con il Vice Presidente Biden, la Federazione Russa con il Presidente Medvedev, la Repubblica Popolare Cinese con il Vice Presidente Xi JinPing, la Turchia con il Presidente Gul. Tra gli europei il Presidente della Repubblica Federale tedesca Wulff, il re Juan Carlos per la Spagna, il Presidente austriaco Fisher.

Foltissima la presenza dei paesi della ‘nuova Europa’, dell’Europa dell’Est e dei Balcani. Tra questi il Presidente della Repubblica serba Tadic, che verrà a Roma sulla scia del successo ottenuto con l’arresto di Mladic che potrà aprire alla Serbia le porte dell’Europa. Folta anche la presenza dei paesi della sponda Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente. Tra questi, il Presidente israeliano Peres e il Presidente dell’Autorità palestinese Abu Mazen, in una fase particolarmente delicata per quanto riguarda le prospettive del Processo di Pace. L’Afghanistan e il Kosovo - tra i principali teatri dell’impegno italiano ed internazionale - saranno anch’essi rappresentati al più alto livello, rispettivamente dal Presidente Karzai e dalla neo Presidente Jahjaga.

Completano il quadro i massimi responsabili di alcune tra le maggiori Organizzazioni internazionali, tra le quali l’ONU (per la quale parteciperà il Segretario Generale Ban Ki-Moon), l’UE (con il Presidente del Consiglio Van Rompuy), la FAO (con il Direttore Generale Diouf), il WFP (con il Direttore Esecutivo Josette Sheeran), l'IFAD (con il Presidente Kanayo Nwanze), la Commissione dell’Unione Africana (con il Presidente Ping) e la Lega Araba (con il Segretario Generale Amr Moussa).

Il programma delle celebrazioni ufficiali prevede il mattino del 2 giugno dalle ore 11.00 alle ore 12.30 la parata militare e nel pomeriggio alle ore 18.00 un concerto al Quirinale cui farà seguito un Pranzo ufficiale offerto dal Presidente Napolitano in onore dei Capi delle delegazioni e delle loro consorti.

Il primo giugno il Presidente Napolitano ha in programma incontri bilaterali ad altissimo livello con: il vice presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping, il vice presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il presidente della Federazione Russa Dmitri Medvedev. Gli incontri sono iniziati in mattinata con un colloquio fra Napolitano e la presidente argentina Cristina de Kirchner. L'ultimo colloquio è in programma venerdì 3 giugno con la governatrice generale dell'Australia Quentin Bryce. A tutti colloqui assiste il Ministro Franco Frattini, mentre all’incontro con Ban assisterà il Sottosegretario Stefania Craxi.

Anche per Frattini una fittissima agenda di incontri bilaterali: oggi pomeriggio ha visto il segretario generale Onu, Ban Ki-Moon. Stasera è previsto l’incontro con il segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa. Il 3 giugno Frattini incontrerà anche il presidente dell'Anp, Abu Mazen, il vice presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jiping, il ministro degli Esteri indiano Khrisna ed il ministro degli Esteri olandase, Uri Rosenthal.


Luogo:

Roma

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