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Governo Italiano

Sistema Paese: Amb.Valensise, partnership Italia-Germania basata anche sull’innovazione

Data:

06/06/2011


Sistema Paese: Amb.Valensise, partnership Italia-Germania basata anche sull’innovazione

Nell'estate 2010 il Governo tedesco ha varato la nuova edizione della "Hightech Strategie: di cosa si tratta?

È una strategia volta a promuovere nel prossimo decennio la ricerca scientifica e tecnologica e l'innovazione in cinque settori prioritari per il futuro della Germania: salute, nutrizione, mobilità, sicurezza e comunicazione. L'obiettivo è di migliorare i presupposti per la ricerca e l'innovazione e di lanciare alcuni progetti d'intesa con centri di ricerca e imprese private. Il tutto è concepito in spirito di cooperazione con gli altri Paesi europei, sulla base della strategia "Europa 2020" che l'Ue ha approvato recentemente.

Quali sono gli strumenti privati e pubblici che il Governo tedesco e più in generale il Sistema Germania mette in campo per realizzare questa strategia?

Sono molteplici, posso citarne alcuni: un fondo di capitale di rischio per nuove imprese (start-up) nei settori ad alta tecnologia; facilitazioni normative per i privati che donano fondi a istituti di ricerca; priorità data a prodotti e tecnologie innovative negli appalti di enti pubblici, rafforzamento della consulenza in tema di proprietà intellettuale per Università e giovani imprenditori, riduzione degli ostacoli burocratici e normativi. Vi sono poi programmi per premiare ricercatori di eccellenza, tedeschi e stranieri, che lavorano in Germania. Lo Stato non si sostituisce ai privati, ma cerca di creare le migliori condizioni affinché questi possano sviluppare tutte le loro potenzialità. Ricordo anche che la Germania sta aumentando la spesa pubblica per l'istruzione e la ricerca scientifica e tecnologica con l'obiettivo di portarla al 10% del PIL entro il 2015.

Un'area di crescita prevista è quella delle energie rinnovabili: esistono possibilità di collaborazione con l'Italia in questo campo?

Senza dubbio. Già molte aziende tedesche investono in Italia nel settore delle energie rinnovabili. Ad esempio Siemens, E.ON. e RWE. Il Gruppo Intesa San Paolo, con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Berlino, ha presentato a marzo, a Francoforte, sette giovani e innovative aziende italiane del settore "tecnologie verdi" ad una platea di investitori tedeschi, che hanno dimostrato un grande interesse. L'incontro ha avuto successo e ne faremo un altro a giugno per le nano-tecnologie. In generale la Germania è molto interessata ad aumentare le collaborazioni con l'Italia nel settore delle energie rinnovabili. Cito solo il progetto Desertec, per la produzione di elettricità da fonte solare nei Paesi della sponda Sud del Mediterraneo e il suo trasporto in Europa. Desertec è sostenuto da cinque grandi aziende italiane: i tedeschi ne sono molto soddisfatti e puntano a rafforzare la collaborazione, considerando importante la posizione centrale del nostro Paese nel Mediterraneo.

Più in generale quali sono le filiere di R&S e le modalità attraverso cui il Sistema Italia può associarsi al progetto Hi-tech del Sistema Germania?

Italia e Germania hanno punte di eccellenza in tanti settori scientifici e tecnologici. La collaborazione fra Università e Centri di Ricerca dei due Paesi è solida, ma può essere ancora rafforzata, soprattutto ora che la strategia high-tech ha una forte impronta internazionale e incoraggia le collaborazioni europee. Da parte nostra, dovremmo dialogare di più con i tedeschi, avvalendoci anche delle centinaia di ricercatori italiani che lavorano in Centri e Università in Germania. Occorre anche verificare ogni opportunità di finanziamento offerta dal VII Programma Quadro per la Ricerca della UE 2007-2013, che ha uno stanziamento di bilancio complessivo di 50 miliardi di Euro. A dicembre l'Ufficio Ice di Berlino organizzerà in Ambasciata un incontro centrato sulla collaborazione tecnologica italo-tedesca in tre settori strategici: energie rinnovabili, biotecnologie e tecnologie dell'informazione, comunicazione. Sarà un incontro di notevole interesse.

La subfornitura per le grandi aziende tedesche è una tradizionale vocazione delle PMI italiane. Alcune stanno soffrendo per la crescente concorrenza di Asia ed Est europeo. Cosa deve/può fare il Sistema Italia per evitare di perdere questo legame?

I rapporti di subfornitura fra piccole e medie aziende italiane e i loro clienti tedeschi sono intensissimi. Le prime quattro voci dell'export italiano in Germania in termini di valore sono riconducibili proprio a settori legati alla subfornitura: prodotti chimici di base, materie plastiche e in gomma, macchinari e macchine industriali, parti e accessori per autoveicoli e i loro motori. È anche vero che il mercato tedesco è molto competitivo ed esigente. L'ampia apertura internazionale dell'economia tedesca e la forte attrazione del suo mercato rendono la competizione particolarmente accesa. Le aziende italiane devono dunque offrire prodotti innovativi e servizi di qualità e curare anche i minimi dettagli.

Importatori, distributori e consumatori sono molto esigenti: sono importanti l'efficienza nella logistica e nei tempi di consegna, il rispetto delle norme sull'etichettatura, sulla sicurezza delle merci e sulla tutela dell'ambiente, l'assistenza post-vendita, le garanzie, l'imballaggio, le istruzioni in lingua. Per avere successo gli operatori italiani devono impegnarsi su tutti questi aspetti.

Nell'accesso al mercato tedesco o nel consolidamento della loro posizione, le aziende italiane possono contare sul sostegno del "Sistema Italia". L'Ambasciata d'Italia a Berlino e gli Uffici consolari forniscono aggiornamenti sulla realtà economica tedesca e assistono gli operatori italiani nei contatti con le autorità. Gli Uffici a Berlino e Düsseldorf dell'Istituto per il Commercio Estero e gli Uffici delle due Camere di Commercio italiane operanti a Francoforte e Monaco offrono una nutrita serie di servizi alle imprese (partecipazioni in fiere, ricerca di partner commerciali, assistenza contrattuale, consulenza, ecc.) e hanno un fitto programma di manifestazioni promozionali in diretto contatto con le nostre aziende. Il che conferma la priorità che la collaborazione economica riveste nei rapporti tra Italia e Germania.

 


Luogo:

Roma

Tags:

Europa

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