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Governo Italiano

Cooperazione: Bolivia, successo per il programma di emergenza ambientale

Data:

08/06/2011


Cooperazione: Bolivia, successo per il programma di emergenza ambientale

Nell’ambito della fase di conclusione della “Iniziativa di emergenza in risposta allo stato di calamità e per la gestione integrata del rischio indotto da disastri naturali e dal cambiamento climatico”, si sono tenute le visite di valutazione nel Dipartimento di Potosí e nella regione del Chaco boliviano, due delle tre aree geografiche toccate dall’iniziativa. Il Programma emergenza, finanziato dal MAE/DGCS con un contributo di 1 Milione di Euro ed eseguito dall’Unità di Coordinamento di Emergenza e Riabilitazione della Rappresentanza di FAO in Bolivia, ha riscontrato un alto grado di accettazione da parte della popolazione locale, grazie anche alla stretta collaborazione, in termini operativi e di individuazione delle aree d’intervento, con le controparti istituzionali locali, rappresentate dal Ministero dello Sviluppo Rurale e Agricolo e dal Viceministero della Protezione Civile boliviani.

Le recenti attività di chiusura hanno dapprima toccato il Municipio di Llika, nella zona altopianica del Paese (Dipartimento di Potosí). Nel quadro del sistema di gestione del rischio e allerta precoce introdotto nella regione, una delle componenti centrali dell’iniziativa, sono stati inaugurati la stazione idro-meteorologica installata dal progetto ed il sistema di allerta implementato nell’Unità di Gestione del Rischio municipale, integrato dalle otto piattaforme radio per la comunicazione inter-comunale. Sono state consegnate, inoltre, tre macchine agricole all’INIAF, per il rafforzamento della sede decentrata di Potosi. In quest’area, situata a 3.600 mt. s.l.m., le attività del Programma si sono tradotte tra le altre cose nella costruzione di 20 serre da foraggio sotterranee, nell’allestimento di 60 rifugi per proteggere gli animali dall’intenso freddo che caratterizza la regione, nella distribuzione di circa 42 tonnellate di sementi di patata, quinoa, fava, orzo e specie foraggere ai piccoli agricoltori e produttori locali, per la coltivazione di un totale di 18.750 ettari di terra; nell’introduzione di nuovi settori di pascolo in 145 comunità, a loro volta beneficiate dalla costruzione di un sistema di micro-irrigazione comunale situato nella località di Huanaque.

Per ciò che concerne la seconda area d’intervento, quella del Chaco boliviano, si è effettuata la visita al Municipio di Cuevo, nel Dipartimento sud-orientale di Santa Cruz de la Sierra, periodicamente colpito dal preoccupante fenomeno della siccità. Con la presenza del Ministro dello Sviluppo Rurale e Agricolo, Nemesia Achacollo, del Direttore dell’INIAF, Erik Murillo, oltre ai rappresentanti di FAO e della Cooperazione Italiana precedentemente menzionati, si è proceduto all’inaugurazione dell’impianto di potabilizzazione comunale, realizzato dalla Ong Coopi, che beneficerà 550 famiglie e sarà utilizzato anche dall’Ospedale di Cuevo. Per ultimo, sono state consegnate tre macchine agricole all’Istituto Nazionale di Innovazione Agricola e Forestale (INIAF), destinate al rafforzamento della sede decentrata della regione del Chaco.

 


Luogo:

Roma

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