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Governo Italiano

Frattini su appello umanitario internazionale

Data:

22/06/2011


Frattini su appello umanitario internazionale

Se da Unione africana, Ue, Lega araba e Onu ''uscisse un appello per la sospensione immediata delle ostilità per un corridoio umanitario negoziato'', l' Italia ''certamente'' lo '' sosterrebbe con forza''. Lo ha detto il Ministro degli Esteri Franco Frattini, nella sua audizione in commissione alla Camera sul Consiglio europeo che si aprirà domani a Bruxelles. L’ipotesi e' quella di ''un cessate il fuoco umanitario immediato che abbia due caratteristiche: non pregiudicare il negoziato politico che escluda la ripartizione della Libia ed escluda la permanenza di Gheddafi.

Dell'ipotesi di un 'cessate il fuoco umanitario' si era già parlato nel corso della vertice riunito al Cairo il 18 giugno scorso, al quale hanno partecipato Lega Araba, Unione Africana, Ue, Onu e conferenza islamica. La protezione dei civili rimane la priorità della missione e un blocco delle ostilità, ha sottolineato il titolare della Farnesina "consentirebbe di evitare quello che il Cnt teme: la consolidazione della spartizione in due della Libia. Ma permetterebbe anche e soprattutto l'accesso a località della Libia isolate nelle quali la situazione umanitaria è drammatica, come la periferia di Misurata e le Montagne Occidentali.

Se, come l'Italia auspica, ha spiegato il Ministro in vista del Consiglio europeo di domani, questa sarà indicata come una soluzione praticabile e condivisa da tutti, si tratterà di un primo passo per consentire di venire incontro a esigenze umanitarie gravissime.


Luogo:

Rome

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