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Afghanistan: la rinascita passa anche per le infrastrutture

Data:

07/07/2011


Afghanistan: la rinascita passa anche per le infrastrutture

L’impegno della Cooperazione Italiana nel settore delle infrastrutture, elemento trainante per lo sviluppo del Paese, in collaborazione con il Ministero dei Lavori Pubblici afghano e UNOPS, ha portato al compimento di due importanti iniziative. Il primo progetto, denominato Remabar 1 (Rehabilitation Maidan Shar Bamyan Road phase 1), ha permesso la riabilitazione dell'asse Maidan Shar – Onay Pass, lungo 54 Km. Il secondo progetto ha reso possibile la costruzione di un tratto stradale di 23 km nella Musahi Valley, grazie al finanziamento di 2,9 milioni di euro, nell'ambito del Programma Nazionale di potenziamento dell'accessibilità rurale (NRAP – National Rural Access Program).

Il progetto Remabar è stato avviato nel 2006, con un contributo di 36 milioni di euro, per il ripristino della prima sezione di questa importante arteria che consentirà di ridurre i tempi di percorrenza tra Bamyan e Kabul; faciliterà i trasporti di beni e prodotti agricoli e renderà più agevoli gli spostamenti fino ad Herat, lungo un asse Est – Ovest più breve, rispetto alla storica “ring road” che connette la capitale afghana alla Regione Ovest, passando a Sud per Kandahar.

È ancora in corso la costruzione del secondo tratto stradale di 82 Km, Remabar 2, che dall'Onay Pass arriverà a Bamyam, per il quale la Cooperazione Italiana ha stanziato 63 milioni di euro nel 2008. Da un punto di vista tecnico, il progetto Remabar affronta significativi dislivelli altimetrici, poiché parte dai 2.200 m. di altitudine di Maidan Shar, supera i 3.200 m. dell'Onay Pass ed il successivo Hajigak Pass, per poi scendere ai 2.800 m. di Bamyan.

Sia per il progetto Remabar che nella Musahi Valley, è stata posta particolare attenzione ai bisogni della popolazione, prevedendo varie tipologie di interventi a favore dei residenti lungo i rispettivi tratti stradali. Sono state realizzate opere irrigue per l'agricoltura e pozzi, oltre a distribuzioni di cibo, di attrezzature e altri beni di prima necessità.

Sempre nell’ambito del Programma Nazionale di potenziamento dell'accessibilità rurale (NRAP), la Direzione Generale per la Cooperazione allo sviluppo (DGCS) ha approvato di recente una nuova iniziativa per lo sviluppo della rete stradale nella Regione ovest dell’Afghanistan, per un finanziamento di 14 milioni di euro.

Luogo:

Roma

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