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Governo Italiano

Afghanistan - Militare ucciso: Frattini, prezzo alto per importante obiettivo

Data:

25/07/2011


Afghanistan - Militare ucciso: Frattini, prezzo alto per importante obiettivo

"La notizia di un altro caduto italiano in Afghanistan mi addolora e mi colpisce e rinnova i sentimenti di ammirazione e gratitudine nei confronti delle nostre Forze Armate, nella memoria di tutti i nostri militari che hanno dato la vita per servire il Paese nei teatri di crisi". Così Ministro Franco Frattini commenta la notizia della morte di un militare italiano stamane in Afghanistan in uno scontro a fuoco.

"Stiamo vivendo - prosegue Frattini - una fase cruciale per il futuro dell'Afghanistan, che ha avviato proprio in questi giorni il processo di transizione, un percorso, graduale ma definito, che consentirà alle Autorità ed al popolo afghano di riappropriarsi del proprio destino e costruire un Paese migliore. Se gli Afghani possono guardare con speranza al proprio avvenire lo dobbiamo anche e soprattutto al sacrificio dei soldati impegnati nella missione di pace"."Il prezzo che stiamo pagando - conclude Frattini - è altissimo, per un obiettivo che riveste un senso ed un significato nei quali la comunità internazionale si riconosce profondamente. E' dunque con commozione e riconoscenza sinceri e non retorici che ci stringiamo attorno ai familiari del militare che oggi ha perso la vita".

La sicurezza resta la sfida principale per le istituzioni afghane. E’ iniziato, in alcune aree del Paese, tra le quali Herat, il processo di Transizione, un percorso graduale di assunzione di responsabilità da parte afghana nel campo della sicurezza, che interesserà progressivamente tutto il Paese. L’obiettivo è fissato: entro il 2014, le istituzioni afgane dovranno essere in grado di gestire autonomamente la sicurezza del Paese, pur con la necessaria assistenza internazionale in funzione di sostegno e non più di sostituzione.


Luogo:

Roma

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