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Afghanistan: giovani artisti crescono

Data:

27/09/2011


Afghanistan: giovani artisti crescono

“I bambini di AFCECO sono i volti dell’Afghanistan di domani: un Paese pacifico guidato da una classe dirigente istruita e illuminata”. Questo l’auspicio di Andeisha Farid, giovane direttrice della ong Afghan Child Education and Care Organization, inaugurando un talent show dei giovani allievi della New School dell’organizzazione.

I ragazzi e le ragazze, a partire dai più giovani tra gli studenti, hanno organizzato un vero e proprio show e si sono cimentatati in danze, teatro, canti e un quiz di cultura generale che si è concluso in parità per le due squadre partecipanti. Per gli allievi è stata una prova esibirsi di fronte al pubblico in sala, ma anche un divertimento, specialmente per i più piccoli che non hanno mostrato nessun imbarazzo sotto la luce dei riflettori.

AFCECO gestisce ben 12 orfanotrofi in diverse città dell’Afghanistan. La Cooperazione Italiana ha costruito un legame di amicizia con Andeisha Farid e la sua organizzazione, per il suo approccio educativo peculiare e alternativo che mira a formare i bambini in un ambiente che non tenga conto di divisioni etniche o religiose e tantomeno della differenza di genere, una questione molto delicata in Afghanistan.

Già in passato, la Cooperazione Italiana ha partecipato agli eventi organizzati dall’ONG, anche con donazioni di materiale scolastico per la New School, e questa volta, al termine dello spettacolo, ha presentato e proiettato NO GAME, il cortometraggio educativo sui pericoli delle mine girato a Kabul, per la regia di Giacomo Martelli, e finanziato dalla Cooperazione Italiana nell’ambito del programma sminamento.

Senza dialoghi, NO GAME ripercorre in 12 minuti brevi sequenze di vita di alcuni ragazzi in un villaggio dell’Afghanistan, storie intrecciate in una trama di tragici eventi che, attraverso la musica e le immagini, generano un coinvolgimento da cui è difficile rimanere immuni. Così il brusio in sala per l’eccitazione dell’esibizione appena conclusa si è presto placato dopo le prime scene: in molti, catturati dalla narrazione, commentavano quanto avveniva sullo schermo con il compagno accanto.

Luogo:

Rome

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