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Governo Italiano

ONU: Ragaglini, contrastare legame tra terrorismo e crimine - Italia auspica ruolo più attivo Comitato Consiglio Sicurezza

Data:

29/09/2011


ONU:  Ragaglini, contrastare legame tra terrorismo e crimine - Italia auspica ruolo più attivo Comitato Consiglio Sicurezza

L'Italia auspica che il Comitato antiterrorismo del Consiglio di sicurezza dell'Onu possa svolgere "un ruolo più attivo" nel contrasto ai legami "altamente destabilizzanti" tra terrorismo e crimine organizzato. Legami che il nostro Paese è riuscito a identificare operando in aree come l'Afghanistan, il Corno d'Africa, il Sahel e l'Africa occidentale. E' quanto sottolineato dal Rappresentante permanente dell'Italia alle Nazioni Unite, Cesare Maria Ragaglini, intervenuto alla riunione straordinaria del Comitato in occasione dell'anniversario dell'adozione della risoluzione 1373 dell'Onu contro il terrorismo. Risoluzione adottata in risposta degli attentati dell'11 settembre 2001 che impone a tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite obblighi di cooperazione, di adozione e di attuazione negli ordinamenti interni di specifiche misure normative e operative. L'ambasciatore Ragaglini ha ricordato come la lotta al terrorismo internazionale richieda un approccio globale, comprendente iniziative diplomatiche, misure legislative, risposte giudiziarie, ma anche strumenti culturali e di 'soft power', senza mai rinunciare al rispetto della legge e dei diritti umani. Ha quindi sottolineato come le frontiere della sicurezza nazionale non coincidano più con le frontiere geografiche: esse - ha affermato - si collocano spesso anche in continenti diversi. Per questo, per l'ambasciatore. il sostegno alla capacity building, alla stabilità e alla governance delle aree geografiche più critiche deve collocarsi al primo posto dell'agenda del Comitato. L'Italia - ha quindi evidenziato Ragaglini - ha messo questi obiettivi al centro della sua azione in campo internazionale, adottando una serie di programmi nei settori della 'rule of law', dell' 'institution building', della formazione di giudici e avvocati che hanno reso il nostro Paese leader nel settore in aree come l'Afghanistan, il Corno d'Africa, il Sahel and l'Africa Occidentale. L'Italia - ha concluso l'ambasciatore - sostiene inoltre anche le nuove iniziative multilaterali nel settore della cooperazione internazionale alla lotta al terrorismo ,come il Global Counter-terrorism Form, e invita il Comitato antiterrorismo dell'Onu a proseguire nella sua azione di sviluppo di alleanze e networking, nonché nella promozione del coordinamento delle strutture dedicate all'interno del sistema delle Nazioni Unite.


Luogo:

Roma

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