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Governo Italiano

Frattini: Non vogliamo né vincitori né vinti

Data:

04/10/2011


Frattini: Non vogliamo né vincitori né vinti

"Non vogliamo né vincitori né vinti", l'Italia ha "molte volte dimostrato di essere in Europa il miglior amico di Israele", ma allo stesso tempo riconosce "i diritti dei palestinesi ed è convinta che lo Stato di Palestina debba essere una realtà". Lo ha detto il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervenendo al convegno "Israele e palestinesi: la battaglia dell'Onu e il processo di pace" definendo però "del tutto improvvido" l'annuncio di mille nuovi insediamenti fatto da Israele.

"Chiediamo ai nostri amici israeliani - ha detto Frattini - di aiutarci ad aiutarli. Non ci siamo mai tirati indietro nel difendere il fatto che la sicurezza di Israele non è negoziabile, ma è legittimo che l'Italia ponga questa domanda: perché annunciare proprio ora gli insediamenti quando tutto il mondo si sta adoperando per la ripresa dei negoziati?". Frattini ha poi ricordato il ruolo importante dell'Europa che é riuscita a "rimanere unita" durante il dibattito all'Onu evitando così una "perdita di credibilità che sarebbe stata irreparabile". Ed ha poi spiegato l'importanza di guardare alla "prospettiva del giorno dopo". I palestinesi hanno cioé bisogno, ha detto il Ministro, "di uno Stato che non nasca monco ma abbia i suoi apparati, le sue funzioni e la sua sicurezza, che non sia naturalmente rivolta contro Israele: bisogna evitare una nuova Gaza in Cisgiordania". Per questo l'unica strada possibile è quella dei negoziati.


Luogo:

Roma

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