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Governo Italiano

ORE 18.15 - Conferenza Italia-America Latina e Caraibi: La Francesca, tre progetti pilota

Data:

04/10/2011


ORE 18.15 - Conferenza Italia-America Latina e Caraibi: La Francesca, tre progetti pilota

ORE 18.30 - La Francesca, tre progetti pilota

L’Ambasciatore italiano a Brasilia, Gherardo La Francesca ha presentato, nell’ambito della sezione della Conferenza dedicata alle “Best practices” nella cooperazione industriale e finanziaria tra Italia e Paesi latino americani e lo sviluppo delle PMI, il modello 'Pernambuco', che si avvale già di tre progetti pilota nei settori auto, marmi e nautica. Prima, ha spiegato l’ambasciatore, è stata fatta una mappatura dei rapporti bilaterali esistenti, che registrano un "interscambio cresciuto del 37% nei primi 6 mesi del 2011 ed una presenza di imprese italiane nel paese sudamericano aumentata di circa 200 unità (oggi sono 585) rispetto all'anno precedente". Per quanto riguarda le opportunità di sviluppo La Francesca ha evidenziato che negli ultimi 5 anni gli stati più poveri del Brasile sono cresciuti più di quelli ricchi (Maranao +6,4% rispetto al +4,3 di San Paolo). Quindi, ci si è concentrati sui piani di investimento del Brasile: infrastrutture, edilizia popolare, accelerazione della crescita e preparazione alle Olimpiadi 2014 ed ai Mondiali di calcio 2016. Infine, sono stati individuati dieci settori di interesse per l'Italia, e su questi ci sono già "tre ipotesi di progetti pilota: l'automobile in Pernambuco, con la Fiat in procinto di aprire un altro stabilimento; la nautica a Santa Catarina e Amazonas; marmi e graniti a Espirito Santo", ha spiegato l'ambasciatore, specificando che "noi daremo indicazioni in termini di formazione della manodopera qualificata e delle possibilità per accedere al credito".

ORE 17.15 - Scotti su cooperazione economica con il Brasile

Il modello di collaborazione economica tra Italia e Brasile "si può porre all'attenzione di tutti i paesi dell'America Latina per rafforzare la cooperazione industriale ed il trasferimento di tecnologie". Lo ha detto il Sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti a margine dei lavori della V Conferenza Italia-America Latina in corso alla Farnesina. Scotti chiuderà domani, giovedì i lavori della Conferenza dedicata all’approfondimento di tre temi: le “Best practices” nella cooperazione industriale e finanziaria tra Italia e Paesi latinoamericani e lo sviluppo delle PMI; la sicurezza democratica e la strategia di sicurezza in America Centrale; le politiche economiche per l’integrazione, con particolare riguardo agli ultimi sviluppi relativi alla crisi economica globale ed ai meccanismi di consolidamento della governance finanziaria nei due blocchi regionali (America Latina e UE).

ORE 15.30 – Obiettivi della cooperazione universitaria

Il ruolo dell’Universita’ come motore di sviluppo, l’incremento della mobilità di studenti e ricercatori nelle due direzioni, l’aumento delle borse di studio,la formazione e la ricerca instretta collaborazione con il mondo dell'impresa e della produzione: questi alcuni degli obiettivi principali al centro del primo convegno sulla Cooperazione tra l’Italia ed i Paesi dell’America Latina e dell’area caraibica, che si e’ svolto alla Farnesina nell’ambito della V Conferenza Italia-America Latina e Caraibi. Nel corso del convegno sono state esaminate alcune iniziative pilota riguardanti i settori delle infrastrutture, agroindustria, automobile, energie rinnovabili, beni culturali, design, design industriale, biogenetica, ambiente, sicurezza e le aree geografiche in cui maggiori sono i rapporti con l'Italia nelle realta' economiche dei paesi interessati. E’ stato, inoltre, sottolineato il rilievo che riveste un impegno dei Governiallo snellimento delle normative finalizzate al reciproco riconoscimento dei titoli accademici.

All’incontro hanno partecipato il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Prof. Vincenzo Scotti, il Sottosegretario di Stato all’Istruzione, l’Università e la Ricerca, Prof. Giuseppe Pizza, i Direttori Generali competenti dei due dicasteri, il Vice Presidente della Conferenza dei Rettori (CRUI), Prof. Giovanni Puglisi, Rettori e rappresentanti di Università, UNI-ITALIA, l’Istituto Italo-Latinoamericano, rappresentanti delle Regioni italiane, di Istituti e Centri di ricerca, di Confindustria e di imprese italiane operanti in quei paesi.

ORE 14.30 - Timerman su Made in Italy

Eccellenza manifatturiera, qualità e design: l'America Latina deve “beneficiare di queste conoscenze” che vengono dall'Italia. Lo ha detto il Ministro degli Esteri argentino Hector Timerman intervenendo alla V Conferenza Italia-America Latina e Caraibi alla Farnesina. Per il Ministro argentino servono "associazioni strategiche con enti pubblici e privati italiani per individuare prodotti argentini commercializzabili in Europa con una sorta di marchio doc". Inoltre, l'Italia "può sostenere i nostri distretti industriali". Per quanto riguarda la situazione mondiale, "la crisi ancora incombe" ma l'America Latina, continente in crescita, "può dare il suo apporto", attraverso "nuove sinergie" con gli altri attori globali, ha spiegato Timerman, aggiungendo però che è necessario "rivedere il ruolo affidato agli organismi finanziari e dare maggiore enfasi alla crescita ed all'occupazione". Il 2011 – secondo Timerman – è stato l’anno del rilancio delle relazioni tra l’Italia e l’Argentina: un anno di intenso lavoro con il Ministro Frattini che ha permesso di siglare accordi storici in campo politico, economico e sociale’’.

ORE 13.30 - Frattini sui rapporti Italia-Amlat

Tra l’Italia e i Paesi dell’America Latina c’è una "strategia comune" fondata sull’approccio "multilaterale nella soluzione delle crisi internazionali. Oggi l'America Latina è parte della soluzione ai problemi del mondo, non più, come in passato, parte del problema". Lo ha detto il Ministro Franco Frattini, aprendo la V Conferenza Italia-America Latina in corso alla Farnesina. "Vi sono dei progetti, tra cui uno bellissimo, dedicato al Brasile che presenteremo proprio oggi, sul ruolo che i distretti delle Pmi possono svolgere in America Latina", ha spiegato Frattini aggiungendo che in primavera vi sarà una missione di sistema "con oltre cento imprese italiane e tre o quattro ministri, che porterà al consolidamento ulteriore dei rapporti economici tra Italia e Brasile". Per il titolare della Farnesina, anche sul piano politico "Paesi come Brasile, Argentina, Messico sono attori imprescindibili, non solo perché membri del G20 ma perché nei fori internazionali si deve tener conto di loro.

Frattini ha sollecitato un’accelerazione dei negoziati in corso tra l’Unione europea e l’America Latina a partire dal Mercosur. "Serve – ha sottolineato il Ministro – un nuovo slancio nei negoziati a partire da quello con Mercosur, per arrivare ad un accordo di libero commercio".

ORE 12.00 - Messaggio del Capo dello Stato

Il Presidente della Repubblica ha inviato un messaggio al Ministro Franco Frattini per i partecipanti alla V Conferenza Italia-America-Latina e Caraibi che si svolge alla Farnesina. Questo il testo: "Questo appuntamento, giunto alla quinta edizione, testimonia della costante volontà dell'Italia di approfondire il dialogo diretto e costruttivo con i paesi d'America latina e dei Caraibi. Quest'anno la conferenza vuole andare oltre le tematiche strettamente bilaterali per guardare ai processi in corso in America latina accanto alla collaborazione industriale e al rafforzamento della sicurezza democratica. Ne scaturisce un forte incoraggiamento alle iniziative a favore di una maggiore integrazione regionale. Mi rallegro vivamente dei successi dell'America latina. nella sua complessiva e varia realtà, il Continente che voi rappresentate si sta affermando sul piano mondiale, trainato in special modo dal più recente dinamismo economico di alcuni grandi paesi. La sfida che investe oggi l'eurozona è parte delle tensioni che attraversano l'intera economia mondiale. Essa richiede rigore e disciplina nel governo delle economie europee, ma richiede anche solidarietà, coesione, attenta e coordinata governance di tutta la comunità internazionale. L'America latina, ricca di energie e di potenziale umano e economico, può giocare un ruolo importante nel prevenire una bufera economica e sociale devastante per tutti. Confido che dai vostri lavori possano emergere nuovi filoni di pensiero e d'azione lungo i quali sviluppare relazioni ancor più fruttuose tra l'Italia e l'America latina e caraibica".

V Conferenza Italia-America Latina e Caraibi

Si è aperta alla Farnesina la V Conferenza Nazionale Italia-America Latina e Caraibi. La Conferenza è stata inaugurata dal Ministro Franco Frattini. I lavori saranno chiusi giovedì 6 ottobre alle ore 13.00 dal Sottosegretario Vincenzo Scotti.

Alla Conferenza partecipano i rappresentanti di Governi dei Paesi latinoamericani, dei vertici delle principali Organizzazioni Internazionali e Regionali, dei più eminenti esponenti delle istituzioni e del mondo economico italiano.

L’evento, organizzato con cadenza biennale dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con l’Istituto Italo – Latino Americano (IILA), il Centro Studi di Politica Internazionale (CeSPI), la Regione Lombardia e gli altri enti ed istituzioni che compongono il Comitato Consultivo per le Conferenze Nazionali Italia – America Latina, rappresenta il principale foro di incontro e confronto tra l’Italia ed i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi.

La V edizione della Conferenza si articola in tre sessioni, dedicate all’approfondimento dei seguenti temi: I) le “Best practices” nella cooperazione industriale e finanziaria tra Italia e Paesi latinoamericani e lo sviluppo delle PMI; II) la sicurezza democratica e la strategia di sicurezza in America Centrale; III) le politiche economiche per l’integrazione, con particolare riguardo agli ultimi sviluppi relativi alla crisi economica globale ed ai meccanismi di consolidamento della governance finanziaria nei due blocchi regionali (America Latina e UE).


Luogo:

Roma

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