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Governo Italiano

Frattini a Belgrado: la Serbia merita status candidato all’Ue

Data:

12/10/2011


Frattini a Belgrado: la Serbia merita status candidato all’Ue

Processo di avvicinamento della Serbia all’Ue, questione Kosovo e rapporti bilaterali con l’Italia. Questi gli argomenti sul tavolo della visita del Ministro Frattini a Belgrado mercoledì 12 ottobre, nel corso del quale sono previsti incontri con il Primo Ministro Tadic, il Ministro degli Esteri Jeremic ed il VicePremier Jelic. Frattini in un'intervista al quotidiano belgradese ‘Vecernje Novosti’ si è detto convinto che la Commissione europea, nel rapporto che presenterà oggi, proporrà per la Serbia sia la concessione dello status di paese candidato sia una data per l'avvio del negoziato di adesione alla Ue. "In termini di prospettiva europea, tutti i segnali giunti da Belgrado negli ultimi mesi sono stati più che positivi. Questa è la ragione per cui l'Italia è certa che la commissione europea nel suo rapporto riconoscerà i progressi della Serbia e proporrà al Consiglio europeo di approvare sia lo status di paese candidato sia la data d'inizio del negoziato di adesione alla Ue", ha detto Frattini nell’intervista al quotidiano belgradese. Per Frattini, la Ue - dopo la cattura di Ratko Mladic, deve accelerare il processo di integrazione europea della Serbia che, da parte sua, deve continuare lungo la giusta via "per convincere quei paesi Ue che hanno ancora riserve o dubbi". Il capo della diplomazia italiana ha detto di attendersi molto dai colloqui a Belgrado. "Noi speriamo di concludere accordi importanti e concreti, a ulteriore conferma della forte amicizia che lega i nostri due paesi. Innanzitutto vogliamo confermare il carattere strategico dei nostri rapporti, sul piano sia politico sia economico", ha affermato Frattini, che si è riferito all'importanza degli investimenti italiani in Serbia e all'alto livello di interscambio commerciale. "Lo scorso anno l'interscambio ha raggiunto la quota di circa due miliardi di euro. Da gennaio a luglio di quest'anno il volume dell'interscambio è cresciuto del 23% e ci aspettiamo che raggiunga i tre miliardi di euro entro la fine del 2011". Il Ministro ha osservato che la crisi globale non influirà sull'investimento Fiat in Serbia ed ha precisato che nel Paese sono presenti oltre 200 imprese italiane che danno lavoro a 18 mila persone, generando un giro d'affari annuo di circa 2,4 miliardi di euro. A Belgrado Frattini riceverà un dottorato di ricerca honoris causa dall’Università di Scienze Politiche per il suo contributo alle scienze giuridiche e per il sostegno al processo di integrazione europea della Serbia.


Luogo:

Roma

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