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Governo Italiano

La tutela dei diritti delle donne, il Ministro Frattini chiude un convegno a New York

Data:

24/09/2010


La tutela dei diritti delle donne, il Ministro Frattini chiude un convegno a New York

Si è svolto il 24 settembre 2010 presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York, in un’atmosfera di grande partecipazione, il Convegno internazionale “Protection of Women’s Rights”, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero delle Pari Opportunità, dalla Missione permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, dal Consolato Generale d’Italia di New York e dall’Istituto Italiano di Cultura di New York. La manifestazione, nel quadro della settimana di apertura dell’Assemblea generale dell’ONU e del vertice per i Millennium Goals per lo sviluppo e la lotta contro la povertà, trova il suo pieno significato nell’impegno sempre più intenso che l’Italia sta dispiegando nella sua agenda politica per ottenere dall’ONU una risoluzione per la messa al bando delle mutilazioni genitali femminili (FGM), nel quadro della tutela dei diritti delle donne e dei diritti umani in generale.

Dopo i saluti del Console Generale d’Italia a New York, Min. Francesco M. Talò, e del Direttore dell’Istituto di Cultura, Prof. Riccardo Viale, il Convegno è stato inaugurato dall’On. Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, con una rassegna storica del progresso della tutela dei diritti delle donne in Europa e in America, che ha messo in piena evidenza il ruolo internazionale giocato dall’Italia nella sensibilizzazione di governi ed opinione pubblica rispetto ai temi cruciali della protezione dei diritti delle donne. Nell’intervento successivo, la Senatrice Emma Bonino, Vice-presidente del Senato e co-fondatrice dell’Associazione No Peace without Justice, ha insistito sulla necessità di coagulare le forze a livello internazionale per dichiarare la pratica delle mutilazioni genitali femminili una violazione tout court dei diritti umani. Sui concetti espressi dal Ministro Carfagna e dalla Senatrice Bonino ha espresso i suoi auspici anche Ms Rachel N. Mayanja, Consigliere Speciale del Segretario Generale dell’Onu sulle Questioni di Genere, che ha illustrato il ruolo storico e le prospettive di positivo intervento dell’Onu nella protezione dei diritti delle donne.

Il convegno si è articolato in due affollate sessioni, una antimeridiana e una pomeridiana, in cui sono stati sviluppati da relatori particolarmente qualificati e di altissimo livello alcuni temi cruciali, che hanno suscitato grande interesse nel pubblico presente. Fra questi, l’accesso delle donne alla tutela legale nell’ambito del diritto internazionale e costituzionale (di cui hanno parlato la prof.ssa Flavia Lattanzi, Giudice del Tribunale criminale internazionale per la Ex-Jugoslavia, e il prof. Antonio Baldassarre, Presidente emerito della Corte Costituzionale), la violenza perpetrata contro le donne e il ruolo delle pratiche tradizionali (su cui si sono soffermati parlamentari e attivisti di Paesi africani – Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Gibuti, Mauritania, Sierra Leone, Togo e Senegal - presenti al Convegno), le migrazioni transnazionali e i diritti dei rifugiati donne nell’economia globale (oggetto della relazione della prof.ssa Susan Akram della Boston University School of Law), la localizzazione culturale del discorso pubblico sui diritti delle donne e le varie identità socio-culturali che lo condizionano (su questo ha insistito un incisivo intervento della prof.ssa Suzanne Goldberg della Columbia University School of Law), le donne e la cultura della pace nel contesto della nota risoluzione UNSC n. 1325 (tema svolto dalla prof.ssa Sanam Naraghi Anderlini del Masachussetts Institute of Technology), gli aspetti economici, sociali e culturali dei diritti transnazionali delle donne in comunità etniche degli Stati Uniti (su cui si è diffusa la prof.ssa Hope Lewis della Northeastern University di Boston), gli approcci regionali ai diritti delle donne (trattati dalla prof.ssa Dinah Shelton, membro della Inter-American Commission on Human Rights, IACHR, e docente della George Washington University School of Law e dalla relazione della prof.ssa Angela del Vecchio, della Università LUISS di Roma, letta in sua assenza dalla D.ssa Mara Tignino, ricercatrice presso l’Università di Ginevra), la leadership e l’attivismo femminile come via necessaria alla tutela dei diritti (sottolineata dalla prof.ssa Federiga Bindi della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione).

Il Convegno è stato concluso dall’On. Ministro Franco Frattini, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Amb. Giulio Terzi di Sant’Agata. Il Ministro Frattini ha ribadito con forza nel suo discorso conclusivo la preminenza data al tema dei diritti delle donne nella politica estera italiana e ha sottolineato l’impegno a moltiplicare gli sforzi nella convinzione che il tema debba essere posto sempre più al centro dell’agenda politica internazionale, come aspetto imprescindibile della generale difesa dei diritti umani, dello sviluppo sostenibile, del progresso, della democrazia e della pace.


Luogo:

Roma

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