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Governo Italiano

SIRIA: operative le nuove sanzioni approvate dall’UE. A consulto i ministri degli esteri della Lega Araba

Data:

16/11/2011


SIRIA: operative le nuove sanzioni approvate dall’UE. A consulto i ministri degli esteri della Lega Araba

E’ già operativo il “pacchetto” delle nuove misure restrittive approvato dai ministri degli esteri dell’Ue contro la repressione attuata dal regime siriano mentre è prevista la riunione dei ministri degli esteri della Lega Araba a Rabat, in Marocco alla quale la Siria ha detto di non partecipare. La Lega Araba che ha deciso di sospendere la Siria dall’Organizzazioneper non avere rispettato l'impegno a mettere fine alla violenta repressione delle proteste, dovrebbe anche decidere sulla data dell’invio in Siria di una delegazione di 500 persone fra rappresentanti di organizzazioni per i diritti umani, media, soccorritori e militari. Gli Stati Uniti auspicano che la Lega Araba invii un "forte messaggio" alla Siria perché fermi le violenze, ma l’attenzione internazionale e’ puntata sull’Onu, sollecitato anche dall’Italia ad adottare, nell’ambito del Consiglio di Sicurezza, una posizione comune che possa rendere efficace la pressione sulle autorità siriane per porre fine alle repressioni violente ed avviare una transizione democratica e condivisa tra le varie etnie. L'Italia e' stata, nell'agosto scorso, il primo Paese europeo a richiamare per consultazioni il proprio Ambasciatore a Damasco mentre ha concorso a determinare la posizione dell'Europa nei confronti del regime siriano. Un appello alle Nazioni Unite affinché il Consiglio di Sicurezza “assuma le proprie responsabilità in relazione alla situazione in Siria” è stato fatto dai ministri degli esteri Ue riuniti lunedì scorso a Bruxelles. Dal Consiglio di Sicurezza è comunque venuta una “ferma condanna” contro gli attacchi delle diverse ambasciate e sedi consolari in Siria. E' quanto si afferma in una dichiarazione di José Filipe Moraes Cabral, presidente dei Quindici per il mese di novembre. I membri del Consiglio di sicurezza hanno ribadito il loro appello alle autorità di Damasco a rispettare pienamente i loro obblighi internazionali di protezione delle sedi e del personale diplomatico.


Luogo:

Roma

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