Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci
Governo Italiano

Belgrado - X Festival del Cinema italiano contemporaneo

Data:

02/12/2011


Belgrado - X Festival del Cinema italiano contemporaneo

Grande partecipazione di pubblico alla decima edizione del Festival del Cinema italiano contemporaneo di Belgrado, l’annuale appuntamento che da dieci anni viene organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Belgrado in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura, la Federazione Italiana Circoli del Cinema, la Cineteca Jugoslava e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema e dell'Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria.

La rassegna - che si è svolta dal 23 al 27 novembre - ha previsto due appuntamenti quotidiani, uno pomeridiano ed uno serale, in una quattro-giorni di proiezioni cinematografiche accompagnate dai commenti del curatore, il prof. Paolo Minuto. Gli otto film proposti sono stati scelti tra le produzioni italiane degli ultimi due anni ed hanno dato spazio non solo ad autori già affermati, ma anche a registi esordienti. Tra questi ultimi figura Giuseppe Capotondi, che ha scelto di affacciarsi al mondo del cinema attraverso il genere del thriller psicologico, una rarita' nel panorama cinematografico italiano. "La doppia ora" ha accompagnato l'apertura del Festival ed ha registrato il tutto esaurito.

Il secondo giorno ha visto in programmazione "Tatanka", seconda prova del regista Giuseppe Gagliardi, che traspone sullo schermo le vicende del romanzo di Roberto Saviano "La bellezza e l'inferno"; l'appuntamento serale ha visto protagonista una favola sulle credenze popolari di Roberta Torre, dal titolo "I baci mai dati". "Il gioiellino", opera seconda di Andrea Molaioli ispirata alla cronaca italiana, ha aperto la terza giornata raccontando al pubblico le vicende del "crack" Parmalat. Si e' proseguito quindi con la proiezione di "Sul mare" di Alessandro D'Alatri, sceneggiato da Anna Pavignano, scrittrice del libro da cui e' tratto il film e compagna per una vita di Massimo Troisi. Il sabato la rassegna e' proseguita con due commedie, "Figli delle stelle" di Lucio Pellegrini e "Boris - il film", opera di tre giovani autori, Vendruscolo, Torre e Ciarrapico, una trasposizione cinematografica dell'omonima fortunata serie televisiva.

Nella serata conclusiva e' stata proiettata infine una vivace commedia di Giovanni Albanese dal titolo "Senza arte ne' parte", alla presenza del regista.


Luogo:

روما

12667
 Valuta questo sito